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NIENTE CONFRONTO: SUL BILANCIO SANTORSOLA PARLA DA SOLO

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Non c’è stato confronto questa sera in piazza Merloni: nessun candidato delle altre liste si è presentato né il pubblico ha chiesto il microfono al candidato sindaco di “Nuova Idea Domani” Teodoro Santorsola che ha così snocciolato numeri e cifre in perfetta solitudine.

E’ stato introdotto dalla consigliera comunale uscente Rosa Contursi che ha chiarito ai presenti: “quando siamo arrivati noi abbiamo ricostruito la città, l’abbiamo trovata distrutta perché era stato distrutto il cuore amministrativo della città: il Bilancio Comunale. Abbiamo lavorato tanto, sodo e adesso il Comune ha solide fondamenta”.

Subito dopo il sindaco uscente Giuseppe Gentile ha spiegato che la distruzione era stata operata da persone che sono state condannate con pena passata in giudicato attraverso tre gradi di giudizio: le sentenze che verranno distribuite questa sera vi mostrano la rete tentacolare e lobbystica che queste persone avevano messo in piedi e che in caso di vittoria Cassano rischia di ritrovarsi nuovamente in casa.  “Le sentenze, infatti, riguardano il marito della candidata sindaco Di Medio che sarebbe in un chiaro conflitto di interessi visto che il Comune ha chiesto a questi amministratori condannati la somma di 5 milioni di euro quale risarcimento danni di immagine: che farebbe la Di Medio se fosse sindaco? Procederebbe o ritirerebbe tutto?”.
Gentile ha quindi invitato le altre liste “ad abbassare e deporre l’arma della calunnia: parliamo di ciò che sta nei documenti e non nelle visioni di ciascuno. Sono loro, gli altri che hanno visioni hobbistiche, non noi che abbiamo il beneficio della Cassazione ovvero siamo onesti”.

Dopo aver assicurato i presenti sulle proprie condizioni di salute e aver comunicato di avere amici neurologi che all’occorrenza potrebbero visitarlo, se del caso, Gentile ha passato la parola all’assessore al Bilancio uscente, Santorsola che con una serie di immagini, grafici e tabelle ha mostrato al pubblico il risanamento effettuato dall’Amministrazione Gentile in dieci anni di lavoro.
Siamo arrivati e c’erano circa 21 miliardi di vecchie lire di debito tra mutui, BOC ed espropri mal governati che noi abbiamo dovuto pagare; quel debito si è via via ridotto negli anni fino ad arrivare ai circa 5 miliardi di oggi, sempre in lire; anche l’indebitamente pro-capite dunque per ogni singolo cittadino cassanese, nel ’99 era di 852 euro ed è sceso quest’anno a 388 euro”.

Un grande lavoro di contenimento della spesa, allargamento della base imponibile (chi non pagava le tasse, ha cominciato a pagarle) e nello stesso tempo l’assicurazione che i servizi sono proseguiti comunque e che, anzi, le tasse non sono aumentate sono i grandi traguardi elencati da Santorsola.

Venite qua, smentite questi fatti: ecco il microfono” ha urlato il vicesindaco a chi non ha raccolto l’invito “e continua a dire menzogne e fandonie dai palchi dei comizi”. Come, ad esempio, la favola del Revisore dei Conti che esprimerebbe dubbi sul Bilancio 2008. “Non sanno neppure leggere e in malafede giocano con le parole per confezionare volantini e prendere in giro la gente – ha detto Santorsola – il Revisore ha certificato il Bilancio, ha chiesto di “mettere da parte” delle somme per eventuali imprevisti, come ad esempio debiti che dovessero diventare inesigibili, e noi questa cosa l’abbiamo sempre fatta”.

Il nuovo sindaco, chiunque esso sia, troverà – dice l’Assessore al Bilancio – “oltre 330mila euro di avanzo, con un debito ridotto in dieci anni del 52,86%”.

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