Biglietti del cinema, NID: “mai avuti”. PD: “Noi neppure”

E’ caos sulla rassegna cinematografica del nuovo “Vittoria”: uno dei tanti a cui, purtroppo, ci ha abituati l’Assessore alla Cultura del Comune di Cassano Pierpaola Sapienza.
Ecco la storia.
Il Comune di Cassano, per sostenere – come in passato – il cinema “Vittoria” con la nuova gestione guidata dall’imprenditore altamurano Donato Cosmo, stanzia la somma di 5.000,00 euro a fronte di una rassegna cinematografica che, si presumeva, fosse condotta con le caratteristiche di sempre ovvero: ingresso gratis per gli ultrasessantacinquenni e per gli studenti, ingresso scontato per tutti gli altri. Una formula che nel corso degli anni ha registrato sempre un ottimo successo.
Fra l’altro dal Comune affermano con certezza che sono pronti altri 5.000,00 euro per il cinema cassanese, non appena approvato il Bilancio di Previsione 2013. Dunque una somma considerevole tutta proveniente da fondi pubblici.
Qual’è la contropartita per la cittadinanza?
Ad oggi 50 tra tessere e biglietti d’ingresso (scontati non gratuiti, almeno quelli che abbiamo visto nelle mani di alcuni consiglieri e assessori) che l’Assessore Pierpaola Sapienza ha ricevuto “nelle sue mani” spiega la Determinazione del Comune; e che ha poi distribuito. A chi?
Ai consiglieri di maggioranza, non a tutti i membri del Consiglio, a quanto pare.
Sia il capogruppo di “ViviCassano-PD”, Rico Arganese che il capogruppo di “Nuova Ideadomani”, Teodoro Santorsola hanno infatti affermato di non “aver ricevuto alcun tagliando nè dal Comune nè dall’assessore”. Santorsola ha addirittura emesso poco fa un Comunicato Stampa sulla vicenda, nel quale si legge, fra la’ltro: “a nome del gruppo che rappresento, “nuova ideadomani”, smentisco categoricamente (per quello che riguarda il mio gruppo consiliare) quanto affermato dall’assessore Sapienza secondo cui le tessere omaggio sono state “equamente divise tra ogni consigliere comunale”. L’assessore avrebbe fatto bene a consegnare quelle tessere ai servizi sociali e a non sostituirsi alle valutazioni degli esperti di un settore così delicato cui compete in maniera esclusiva, la valutazione di chi effettivamente ha bisogno di ingressi gratis al cinema. Evidentemente tali “sfumature” sfuggono all’amministrazione Di Medio e ai suoi componenti”.
Anche Arganese ha affermato – nel corso del contatto telefonico con CassanoWeb – che, nel caso in cui gli fossero consegnati, li rispedirebbe al mittente.
Ma a lamentarsi di questo caos non sono solo i consiglieri di minoranza bensì anche alcuni di maggioranza, con i quali abbiamo avuto modo di parlare questa mattina. I quali ci hanno spiegato che il blocchetto degli otto tagliandi (quattro tessere per la rassegna e quattro biglietti singoli, tutti “scontati” non gratuiti) se li sono ritrovati nelle singole caselle della posta che ogni consigliere ha a disposizione in Comune, precedute da una email dell’assessore che ne spiegava il motivo.
Biglietti e tessere consegnati a consiglieri di maggioranza e assessori, poi, potranno essere, dagli stessi, distribuiti a loro totale discrezione: senza criterio, senza raziocinio.
Ecco perchè c’è chi sta pensando di compiere lo stesso gesto pensato da Arganese: restituire al mittente biglietti e tessere.
Come si può, infatti, pensare di elargire un giusto contributo al Cinema “Vittoria” con fondi pubblici e poi fare un uso privatistico degli ingressi? Che, tra l’altro, non sono neppure gratuiti ma scontati, dunque con un ulteriore guadagno per la gestione del Cinema? Perchè non sono stati coinvolti i Servizi Sociali o le scuole per far andare al cinema (ma gratis) i ragazzi bisognosi o i bambini?
Una riflessione a margine, poi, è d’obbligo: passi per la minoranza, i cui consiglieri non sanno ufficialmente quel che accade nel governo del paese; ma quando questa proposta è stata fatta in Giunta, gli Assessori dov’erano? Che ne pensavano? A nessuno è venuto in mente di dire che, a fronte di 10mila euro di contributo, ci potevano stare – come in passato – ingressi gratis per anziani e studenti? Perchè solo adesso gli assessori sembrano fare lo scaricabarile?