Politica

CONSIGLIO: NASCE “CASSANO INVEST”

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Polemiche, investimenti e ordinaria amministrazione: sono i pacchi regalo che gli amministratori comunali hanno fatto trovare sotto l’albero dei cassanesi, ieri sera nell’ultimo Consiglio Comunale del 2009. Un consiglio conclusosi a mezzanotte e che ha visto l’esordio di una novità: l’azienda cassanese Ged Sistemi, leader territoriale per i sistemi di archiviazione e gestione complessa di documenti, ha stipulato un accordo economico con il Comune grazie al quale ogni seduta del consiglio sarà registrata su supporti audio e successivamente sarà prodotto un dettagliato verbale cartaceo, a disposizione dei consiglieri. Insomma: non ci sarà più modo di essere fraintesi o poco chiari poiché ogni parola sarà riportata fedelmente sui verbali, come succedeva una decina di anni fa con il servizio di stenotipia, poi soppresso per gli eccessivi costi.

 

Le polemiche dopo l’articolo di CassanoWeb

Nei preliminari della seduta, il gruppo di “ViviCassano – Pd” (che deve avere una particolare avversione per questo sito, visto che ne parla senza mai citarlo…) ha polemizzato duramente con il consigliere dell’Italia dei Valori-Nuova Idea Domani, Giuseppe Gentile che aveva bollato il Pd, in alcune sue dichiarazioni da noi riprese, come opposizione “vomitevole” e “tedeschiana”, pronta a fare “inciucio” con la maggioranza del PdL.

Facendo continuamente riferimento a CassanoWeb ma senza mai chiamarlo per nome, Arganese e Busto hanno attaccato Gentile chiedendogli esplicitamente se le dichiarazioni pubblicate erano vere o meno. “Non devo rispondere alle sue provocazioni”, la lapidaria risposta dell’ex sindaco.

Nella polemica è entrata anche la vecchia e mai dimenticata ruggine fra Gentile e il presidente del Consiglio Comunale, Ignazio Zullo. Scambio continuo di punzecchiamenti, battute, ritorsioni che si sono succeduti per quasi mezz’ora con riferimenti al passato, alla elezioni, ai ruoli che né l’uno né l’altro rispettano, pur dicendo – sia l’uno che l’altro – che sono massimamente rispettosi dei rispettivi ruoli. Una pantomima che una volta poteva essere “divertente” ma che comincia a stancare il pubblico presente al consiglio nel quale si vedono sempre meno cittadini e sempre più tifosi di una parte o dell’altra.

 

Le altre interrogazioni delle minoranze

Polemiche a parte, le minoranze hanno sollevato diverse questioni a cui il governo cittadino dovrà rispondere e che per il momento ha trovato impreparati uffici e amministrazione. Sulla vigilanza degli stabili comunali, ad esempio. Simeone Paparella (Pd) ha chiesto al sindaco se oggi le proprietà comunali sono sorvegliate o meno, visto che il vecchio contratto è scaduto e la nuova gara, prima bandita poi ritirata per problemi tecnici, non si è svolta. Nel passaggio fra il vecchio e il nuovo, chi sorveglia le proprietà pubbliche? A chiederlo, di rinforzo, anche il capogruppo di “NID”, Santorsola.

La risposta non è arrivata, o meglio: la Segretaria Generale del Comune ha detto di non poter dare una risposta al momento dunque non è stato possibile sapere se si è scoperti o meno.

Altra vicenda, quella del Piano Strategico BA2015 al quale Cassano, più di un anno fa, ha aderito per proporre progetti e infrastrutture da candidare a finanziamento. Nello scorso consiglio il sindaco Di Medio disse che nessuno dei progetti presentati dall’amministrazione Gentile aveva “superato gli esami” e dunque niente soldi per la nostra città. Secondo Santorsola, invece, Cassano è destinataria di un finanziamento di 4 milioni di euro per un progetto sulla riqualificazione delle Lame che circondano Cassano. Non tutto è perso, dunque?

Infine, la Scuola Materna: più volte la consigliera Mimma Busto (Pd) aveva chiesto che la pavimentazione dell’ingresso venisse rifatta poiché realizzata con ceramica che l’umidità rende scivolosa ma a tutt’oggi nulla è stato ancora fatto. Il vicesindaco Ruggiero ha nuovamente preso in carico la questione promettendo di risolverla.

 

I provvedimenti

Per gestire e promuovere lo sviluppo industriale su Cassano, nasce la “Cassano Invest”, una società mista pubblico (al 51%) e privata, voluta dalla maggioranza e avversata dalle opposizioni. L’investimento complessivo è di oltre 4 milioni di euro.

Un argomento che merita sicuramente adeguati approfondimenti che non mancheranno da parte nostra.

Sempre a proposito di investimenti, è allo studio un nuovo Bando Pubblico per l’assegnazione dei lotti nella nuova Zona PIP che potrà eventualmente usufruire anche di un finanziamento dalla Regione Puglia. Solo 1 impresa su 38, infatti, ha confermato il proprio impegno a realizzare la lottizzazione sui suoli assegnati: da qui la necessità di riaprire i termini e cercare nuove imprese.

Su alcuni adeguamenti al Piano Casa, grande perplessità da parte di “Nuova Idea Domani” che teme un diluvio di stanze e stanzette, magari con la scusa di piccoli ampliamenti; la misura è passata coi voti del PdL così come l’adeguamento (agli indici Istat )dei canoni di urbanizzazione.

Approvato, infine, il nuovo Piano di Zona che vede Cassano assieme ad altri comuni (capofila Grumo Appula) per la realizzazione di servizi sociali integrati non solo sul singolo Comune ma su una area più vasta.

Prima degli auguri di Buon Natale e buon 2010, la maggioranza consigliare aveva fatto gli auguri di pronta guarigione al leader del PdL, Silvio Berlusconi, vittima dell’aggressione da parte del milanese Tartaglia.

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