GAL: SONO A RISCHIO I FINANZIAMENTI?
Dal Coordinamento sez. “Io Sud”di Cassano delle Murge, riceviamo e pubblichiamo.
Questa iniziativa vedrà (forse) anche il Comune di Cassano delle Murge ricevere l’invito, oltre ai tanti partner privati che hanno aderito all’iniziativa intrapresa anni fa.
Certamente questa è un’iniziativa per la quale l’Amministrazione Di Medio, non ha potuto perdere i finanziamenti per il solo gusto di fare il contrario della precedente. Basti pensare, infatti, al lungo elenco di possibilità irrecuperabili, nostro malgrado, di milioni di euro persi dal comune e che avrebbero dato ossigeno al territorio cassanese:
1. CIRCONVOLAZIONE
2. ZONA INDUSTRIALE (PIP)
3. GARDEN VILLAGE
per un totale di circa 13 MILIONI di euro; il che non è poco se consideriamo che Cassano è un piccolo paese con pochi abitanti.
Al contrario degli attuali amministratori, la precedente Amministrazione Gentile programmava, rintracciava e proponeva, per attirare finanziamenti sul territorio.
Quando i GAL furono proposti al comune di Cassano, lo stesso aveva già avuto esperienze negative di partecipazione, altre richieste di nuove adesioni (Santeramo e Altamura), ma si scelse, con strategia mirata, un territorio simile al nostro che rispecchiava la stesse produzioni agricole ed economiche, con una posizione geografica continuativa e di percorso (tra i vari comuni) più vicina al capoluogo (BARI). Oggi possiamo definirla strategia vincente perché in procinto di finanziamento.
Contestualmente ci chiediamo se la strategia dell’attuale Assessore all’Agricoltura sia chiara, oppure è solo di presenza.
Registriamo, ad esempio, le lamentele degli agricoltori locali per non aver ricevuto, al contrario del passato, nessuna sistemazione di strade extraurbane; la mancata programmazione di corsi per l’utilizzo dei fitofarmaci, corsi per potatori, aggiornamenti sulle nuove misure di contributi in agricoltura.
L’attuale momento certamente non è dei più rosei e, l’arrivo di circa 1,5 milioni di euro da spalmare sul territorio cassanese, è atteso con ansia. Ma la delusione è dietro l’angolo perché a breve si scoprirà che, la maggior parte della somma, sarà destinata al turismo-enogastronomico più che all’agricoltura vera e propria.
Di certo staremo a vedere cosa e come i nostri rappresentanti locali,
- il Dott. Arganese Capogruppo di Minoranza del gruppo “Vivi Cassano” (nominato nel collegio sindacale dei Gal, nomina stranamente passata “inosservata” al Sindaco e all’Assessore Ruggero)
- il Sig. Luca Lacasella, Presidente del consorzio le Roverelle, consigliere;
- il Sindaco oppure l’assessore di competenza,
lavoreranno per far ricadere agevolazioni, aiuti, formazione di nuove imprese sull’intero territorio cassanese.
La strada da percorrere è lunga e tortuosa; arriverà tra poco l’esito del finanziamento riconosciuto dalla Comunità Europea, che ci auguriamo essere positivo.
Noi di IO SUD vigileremo, controlleremo, proporremo, affinché il nostro territorio possa avere maggiori vantaggi dai GAL, una delle ultime occasioni valide di crescita soprattutto economica.