Cronaca

ACCUSATO DI PEDOFILIA, SI DIFENDE COI COMUNICATI

vignetta_col_lupo

L’accusa è delle più gravi: pedofilia. Ma a quanto pare è del tutto inesistente, una calunnia insomma.

Per provare la propria indiscussa innocenza, però, un cittadino residente a Cassano (di cui omettiamo volutamente le generalità) si sta difendendo in maniera del tutto anomala e originale, affiggendo in diverse zone del paese un “Comunicato”, un foglio scritto per metà al computer e per metà a mano.

E’ da questo “Comunicato” che si evince la sua drammatica storia.

Alcuni ignoti “buontemponi”, qualche giorno fa, hanno cominciato a diffondere immagini equivoche di bambini condite da storie di pedofilia, di violenza e via dicendo. Anche in redazione, nelle settimane scorse, sono giunte segnalazioni anonime che ci chiedevano come mai non avevamo dato la notizia dell’arresto di due pedofili, qui a Cassano, da parte dei Carabinieri. Dopo una rapida verifica, la notizia si è poi rivelata falsa: non c’è stato nessun arresto e neppure alcuna denuncia.

Si tratta dunque di una campagna diffamatoria? Una vendetta personale e mirata? E per quale motivo?

A quanto pare qualcuno avrebbe preso di mira questa persona, del tutto innocente, facendo leva su alcune immagini non meglio identificate.

Pèrfida, poi, la diffusione delle stesse anche attraverso alcuni stampati: sarebbero comparsi sulla cancellata del Parco Giochi Comunale nel quartiere “Sacro Cuore”, ad allarmare ancora di più mamme e nonne che si sono visti dall’oggi al domani “sbattere un mostro in prima pagina” con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Tanto che per un paio di giorni una pattuglia di Carabinieri ha dovuto sostare in zona per scongiurare qualunque problema.

Tornando alla persona in questione, c’è da dire che oltre agli oramai famosi “Comunicati”, lo stesso ha sporto querela ai Carabinieri ed alla Polizia Postale per verificare chi abbia potuto accedere alla sua pagina Facebook e prelevare foto, immagini e dati personali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *