TEATRO, TORNA LUCIA SICILIANO CON UNA NUOVA COMMEDIA
La trama. Nei tre atti che compongono la nuova commedia, rigorosamente in vernacolo, si rappresenta la storia di una ragazza, figlia di una tipica famiglia contadina e con due fratelli, che è prossima a sposarsi con il promesso futuro marito molto più grande di lei: un vecchio. Il giorno delle nozze Carmelina, la sposa, scompare, gettando scompiglio e malumori in casa. Tutti si chiedono: dov’è? “Se n’è, scennute!”, (se n’è scappata) risponde velenosa zia Marziella. Tipico di un tempo, scappare di casa con la persona amata e magari non gradita a casa. Da qui partirà tutta una serie di vicende spassosissime.
Sarà dunque l’occasione per trascorrere una domenica sera diversa, all’insegna della spensieratezza e dell’allegria. Il tutto grazie alla compagnia teatrale “Attori quasi per caso”, nata alla fine del 2005 e inserita nell’Associazione culturale “Luci a teatro” che, in questi cinque anni, ha rappresentato commedie scritte e dirette dalla prof.ssa Lucia Siciliano. Il sapiente e paziente lavoro dell’ispiratrice e autrice delle commedie miranti non solo alla valorizzazione del vernacolo cassanese, ma anche ad una nostalgica, spesso poetica, rivisitazione della vita, ha messo in luce spaccati di vita essenzialmente riconducibili agli anni 50. Dalle commedie di Lucia Siciliano, oltre che la riscoperta di tradizioni, è possibile cogliere valori semplici, tipici della povertà e delle sofferenze di quegli anni Cinquanta, quelle difficoltà che tempravano la gente preparandola ad affrontare le durezze della vita. È qui che oggi è ancora possibile ricavare insegnamento da quei valori semplici, genuini, ma proprio per questo universali.