VIA DIAZ: DOPO UN MESE, L’ASFALTO E’ DA RIFARE

Già la messa in opera non era sembrata delle migliori: non siamo esperti ma non occorre essere ingegneri per capire che i tombini vanno messi a filo della strada o che durante le operazioni di bitumazione il traffico deve essere interrotto (cosa che non avveniva, nonostante le transenne e fra l’indifferenza degli operai al lavoro….) o che questi lavori vanno fatti d’estate… E le conseguenze sono queste: crepe, sconnessioni e via dicendo…insomma un lavoro da rifare.

Non conosciamo l’esatta spesa per questi lavori, visto che rientrano in un progetto più ampio di circa 110mila euro per la bitumazione di diverse strade cittadine. Ma fossero stati spesi anche soli 1000 euro ci chiediamo se è mai possibile che i cassanesi debbano spendere i propri soldi per avere questi risultati!

Ma – soprattutto – ci chiediamo se chi in Comune dovrebbe controllare la qualità del lavoro svolto fa fino in fondo il suo dovere e opera per il bene della comunità e con quali riscontri.
Segnalazione che evidentemente non è servita a nulla visto che la cosa si è ripetuta. Ma sarebbe ora che qualche assessore ( o suo vice) si muovesse in pò di più per le strade cittadine e controllasse maggiormente l’operato di chi deve (dovrebbe) controllare i Lavori Pubblici.
Se non altro, lo facesse in qualità di cittadino, se proprio non vuol prendersi il disturbo di farlo in qualità di amministratore.