Cultura

SAC, LA BARBANENTE PREMIA ANCHE CASSANO

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L’assessore all’Assetto del Territorio e Beni Culturali, Angela Barbanente, ha presentato oggi i primi risultati del bando SAC, Sistemi Ambientali e Culturali che ha visto vincitore anche Cassano, partecipante nel SAC dell’Alta Murgia tramite l’Assessore al Turismo e Cultura, Pierpaola Sapienza.

Spendiamo risorse – ha detto in conferenza stampa insieme al direttore d’area Francesco Palumbo e alla dirigente Silvia Pellegrini – del POR FESR 2007-11 per garantire la gestione e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali pugliesi”.

La dotazione finanziaria è di 18 milioni di euro.

In Puglia – ha sottolineato – non ci sono grandi concentrazioni di beni culturali in piccoli spazi, come a Roma, Firenze o Venezia. I beni culturali e ambientali sono moltissimi, ma diffusi sul territorio. Da qui l’esigenza di spingere gli enti locali e i privati ad associarsi per finanziare progetti di gestione e valorizzazione integrata e fare sistema. L’insieme dei beni può dunque creare valore aggiunto. Ci sono due linee di intervento, quella sui beni culturali e quella sui beni ambientali. Il bando è stato scritto per arrivare a un risultato negoziato, ovvero per far emergere le migliori proposte e aiutare i progetti meno maturi ad emergere”. Secondo l’assessore “Ci sono tre fasce: 5 SAC più maturi e pronti a partire, 3 SAC mediamente maturi e che hanno bisogno di poco per partire e 10 SAC meno maturi, da aiutare. Si tratta però di una graduatoria che è un elenco di ammessi alla negoziazione, dunque saranno tutti finanziati una volta superate le difficoltà progettuali, partendo naturalmente da quelli più maturi”.

La parola d’ordine è dunque gestione dopo il recupero. Perché spesso dopo il recupero di monumenti o aree protette non ci sono fondi per la gestione economica e i beni culturali e ambientali restano chiusi perché i Comuni, ad esempio, non hanno fondi. La scommessa è integrare il patrimonio di ambiente e cultura nel lungo periodo. I SAC non sono finalizzati alla promozione turistica diretta, ma è chiaro come senza la promozione della cultura del territorio e la consapevolezza locale non c’è possibilità di alcuna promozione turistica. Quindi occorre generare percorsi virtuosi nel lungo termine e i SAC sono una base fondamentale perché la Puglia diventi un luogo più attrattivo per i turisti.

 

 

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