NIENTE SOLDI PER LA CASSANO-SANTERAMO
La strada che collega Cassano a Santeramo in Colle, la “236”, appartenente per competenza alla Provincia di Bari, è infatti una pericolosa arteria, percorsa ogni giorno da centinaia di veicoli nonché (anche se ultimamente in diminuzione) da altrettanti Tir e camion.
Dall’ottobre 2009 ad oggi si contano su quella strada ben 10 incidenti di cui due mortali (la ragazza cassanese Sara Diomede nel novembre 2009 e il ragazzo santermano Manuel Braccio, esattamente un anno dopo, nel novembre 2010: tutti e due poco più che ventenni) e con circa 9 persone ferite. In poco più di un anno e mezzo.
Un dato che dovrebbe far riflettere e far passare alle vie di fatto: rendere più sicura quella strada, piena di curve e di improvvisi rettilinei, poco illuminata e con numerose intersezioni nonché con un asfalto liscio ma non adatto a questi luoghi spesso umidi e piovviginosi. Bari, invece, ha rimesso del cassetto un progetto di adeguamento e ammodernamento della provinciale “236” (il costo totale è di circa 6 milioni e mezzo di euro) preferendo altre progettazioni.
Eppure la Regione ha approvato la delibera in tema di viabilità che dà il via a un piano straordinario di interventi – grazie all’utilizzo di ulteriori risorse economiche trasferite dallo Stato – con l’obiettivo di migliorare collegamenti e viabilità del territorio. Ben nove i progetti promossi da finanziare, presentati dai singoli Comuni alla Provincia di Bari, per un totale di 38,5 milioni di cui 22,6 milioni concessi dalla Regione, che presto dovrebbero essere messi a disposizione dell’ente di via Spalato, affinché li giri alle amministrazioni comunali premiate.
Ma la torta se la sono pappata altre strade ovvero i lavori di completamento delle circonvallazioni di Santeramo (due milioni complessivi per collegare le strade provinciali 236 per Matera e 235 per Altamura con l’aggiunta di 5,8 milioni per il sovrappasso ferroviario e le rampe di collegamento sulla sp 127), Turi (3,5 milioni per connettere la sp 102 Conversano-Turi e la sp 32 Castellana-Turi) e Castellana Grotte (5 milioni per il tratto tra le provinciali 237 e 240).
Previsti quindi l’allargamento della sp 178 Acquaviva-Sannicandro (800mila euro) e ben tre interventi sulla ex statale 98: sovrappasso e allargamento tra l’innesto Bitonto Nord e il viadotto di Lama Balice (4,5 milioni), ammodernamento del tratto Bitonto-Modugno (10 milioni) e realizzazione delle 4 corsie (2,8 milioni).