Cronaca

DISAGI, L’AGCOM RICHIAMA POSTE ITALIANE

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Dopo tre giorni consecutivi di disagi, l’Agenzia per la Vigilanza sulle Telecomunicazioni ha “richiamato” Poste Italiane”.

“Non è accettabile il perdurare dell’incredibile disservizio che sta ancora paralizzando gran parte del sistema informatico di Poste Italiane”. E’ durissima la reazione di Gianluigi Magri, commissario Agcom, ai disagi che continuano a essere segnalati da varie parti d’Italia agli sportelli postali. “Non è accettabile – prosegue Magri – che tali problemi perdurino e non è accettabile che non vi sia una chiara disanima degli avvenimenti individuando le specifiche responsabilità. Nell’era della tecnologia e della comunicazione simili incredibili episodi minano non solo la capacità di garantire un pubblico servizio, ma anche la credibilità di chi dovrebbe garantirlo”.

Anche nell’Ufficio Postale di Cassano la situazione è al collasso.

Da venerdì mattina e a tutt’oggi una fila interminabile di cittadini cerca di compiere inutilmente le normali operazioni di sportello ma la risposta da parte degli impiegati è sempre la stessa: non c’è linea.

Nel frattempo, le associazioni dei consumatori esprimono soddisfazione dopo aver ottenuto da Poste Italiane l’apertura di un tavolo di conciliazione finalizzato a risarcire gli utenti danneggiati dai disagi informatici dei giorni scorsi. “Invitiamo i cittadini che nei giorni scorsi hanno avuto problemi con i servizi postali a conservare tutte le prove dei disagi subiti, come ad esempio bollette, fatture, e contravvenzioni scadute – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – documenti utili per dimostrare i danni materiali legati al disservizio. A seguito della decisione di Poste Italiane, abbiamo deciso di bloccare le citazioni dinanzi al Giudice di Pace che il nostro ufficio legale stava ultimando, e stiamo per pubblicare sul blog www.carlorienzi.it un modulo che i cittadini possono utilizzare per ottenere l’indennizzo dall’azienda”.

 

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