La voce del paese

NOI “MALAVOGLIA”: AVANTI, NONOSTANTE TUTTO!

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Dal gruppo “I Malavoglia”, riceviamo e pubblichiamo.

 

 

Nella serata del 18 giugno, i Malavoglia organizzano” Arti superiori”, che a detta dei partecipanti e della critica dei giornali locali “ risveglia l’oratorio ed il paese”, “rappresenta una ventata di aria fresca nelle talvolta noiose sere d’estate”. La manifestazione infatti ha un discreto successo, se non altro la vera protagonista della serata, ovvero l’arte in tutte le sue forme e sfaccettature, è stata sentitamente apprezzata da tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa.

E sebbene il progetto sia stato ben accolto dai partecipanti, orgoglio per i giovani organizzatori, non si può dire altrettanto della messa in atto, una vera fatica per chi tra i promotori ha svolto il compito di sistemare le questioni burocratiche dietro l’evento.

Ad Arti superiori è seguita un’altra iniziativa, “Ma la voglia di giocare?”, che vede coinvolti i bambini per un settimana, in giochi organizzati in oratorio, fatta eccezione per la giornata della caccia al tesoro, svoltasi in piazza il 1.07.11. Per tale attività i ragazzini avrebbero dovuto girare per le vie del centro storico di Cassano, ed è per la sicurezza di questi ultimi che è stata richiesta la chiusura al traffico della stessa. Tuttavia, nessun vigile ha garantito il rispetto dell’ordinanza e a preoccuparsi della sicurezza dei bambini c’erano solo i ragazzi tra gli organizzatori, che molto spesso hanno dovuto risistemare le transenne, avendo anche discussioni con residenti e passanti.

Nonostante questo l’intera manifestazione ha riscosso un discreto successo tra i partecipanti, i loro parenti e anche persone esterne che hanno esplicitamente chiesto una seconda edizione per l’anno avvenire.

Ma i Malavoglia non sono le uniche “vittime” di un sistema talvolta “inefficiente”, poiché a detta di membri di altre associazioni non tutti sono trattati allo stesso modo, ad esempio all’iniziativa estiva “jouke box” che da anni apre le porte del paese ai giovani, sono destinati piccoli sovvenzionamenti non equi rispetto a quelle di altre associazioni più vicine all’amministrazione, che per lasciare il posto ad animali in via d’estinzione (come il falco Grillaio), sono rimaste “fuori dal comune”.

Per evitare fraintendimenti riportiamo un’altra testimonianza diretta del nostro gruppo di  giocolieri ed artisti di strada, che il 21 luglio parte per un tour che porterà in giro per mezza Italia il loro spettacolo, nelle seguenti località: a Cosenza (campi rom-estate cosentina), Sessa Aurunca (per l’associazione Libera nel bene confiscato alla camorra – serata del Festival dell’Impegno Civile, presentato alla camera dei deputati), Subiaco, Roma (programma estivo del paese), L’Aquila ( campo scuola per bambini).

Quindi perché a Cassano  si prediligono artisti di strada forestieri?

Ai posteri l’ardua sentenza, i Malavoglia lasciano il palco a questioni più importanti come il quesito su chi deve pagare l’acqua dello zampillo in piazza Garibaldi (ed anche un bambino capirebbe che va pagata e basta).

Queste parole vogliono smuovere le coscienze e comunicare non un punto di vista politico ma quello di un gruppo di semplici cittadini.

Buona estate a tutti, e soprattutto a coloro che come noi cercano di migliorare il proprio paese senza essere valorizzati abbastanza dalle istituzioni.

I Malavoglia.

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