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SCOPRONO CHE LA FALCONERIA E’ INNATURALE!

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In Italia se ne scopre sempre una nuova ma questa è davvero bella:  a proposito della manifestazione “Il sentiero del Grillaio – festa dell’aria” che si terrà domani sera a Cassano, la LIPU Puglia (Lega Italiana Protezione Uccelli) e un’altra associazione denominata ALTURA ( Associazione per la Tutela degli Uccelli Rapaci e dei loro Ambienti) scoprono oggi che la falconeria è innaturale, che fa male ai rapaci e che non si deve fare. Né promuovere o sostenere come fa il Parco dell’Alta Murgia. Nel programma della manifestazione, infatti, era previsto un Salone dei Rapaci e uno spettacolo di falconeria.

Le associazioni, in un comunicato, disapprovano, quindi, questa pratica forse dimenticando che da sempre nei mesi estivi questo tipo di manifestazioni sono all’ordine del giorno dovunque: basti pensare al Parco della Grancia che ne ha fatto una vera e propria attrazione.

Le associazioni ALTURA e LIPU sono contrarie a queste manifestazioni in cui i rapaci, costretti alla cattività, sono esibiti in situazioni e contesti del tutto innaturali.  Le emozioni suscitate dal fascino di questi uccelli predatori, a nostro avviso, non giustificano in nessun caso il possesso dell’animale e la domesticazione del rapace.  Siamo fortemente convinti che si possa scoprire, amare e vivere la natura senza necessariamente possederla, assoggettarla al nostro esclusivo piacere. Questo aspetto da sempre ci pone in contrasto con il mondo della Falconeria.  La caccia con i Falconi e i fasti venatori di Federico II, spesso evocati impropriamente, appaiono oggi quanto mai fuori luogo. A nostro avviso, è profondamente sbagliato cercare di sensibilizzare le nuove generazioni alla conoscenza e al rispetto della natura tramite la falconeria che era e resta una pratica venatoria.  Associare la falconeria al Grillaio non è esattamente una strategia di conservazione opportuna, ancor più in centri abitati come i paesi murgiani, dove il piccolo falco vive a stretto contatto con l’uomo. Sarebbe inopportuna la partecipazione attiva del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ad una manifestazione che ha in programma una mostra di rapaci incatenati e successivo spettacolo di falconeria. In generale, riteniamo errata l’idea che questi spettacoli possano contribuire a diffondere una maggiore sensibilità alle tematiche ambientali e chiediamo al Comune di cancellare queste iniziative e all’Ente Parco di rivedere la propria posizione sull’argomento”.

Fin qui le associazioni ambientaliste. Che dicono, invece, dall’associazione che ha organizzato la serata, “Germogli di stelle”?

Il comunicato è del tutto fuori luogo – spiega Alessandro Verzino a nome del gruppo – in quanto negli ultimi giorni erano state accolte positivamente le osservazioni sollevate da queste 2 associazioni ed il programma dell’evento “Il sentiero del Grillaio” completamente rivisto.
Dunque il salone dei rapaci e lo spettacolo di falconeria cancellati dal programma e sostituiti da altri eventi.  Nonostante questo LIPU e ALTURA hanno voluto propagandare il loro disappunto coinvolgendo per di più l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia per una manifestazione che di fatto non esiste già più”.

Altro comunicato dal Parco dell’Alta Murgia:

CONFERMATA L’ADESIONE ALLA NOTTE DEL GRILLAIO
“Il comunicato stampa diffuso dalle associazioni ALTURA e LIPU di condanna dello spettacolo di falconeria previsto ne “La notte del Grillaio” in programma a Cassano delle Murge il 16 luglio p.v. si è rivelato inutile. Infatti, su sollecitazione delle stesse associazioni e di questo Ente Parco, il Comune di Cassano e le associazioni organizzatrici dell’importante evento avevano già nei giorni scorsi disdetto qualsiasi impegno con l’organizzazione di falconeria precedentemente contattata. L’eventuale spettacolo dei falconieri avrebbe messo in discussione la partecipazione dell’Ente Parco all’evento, facendo anche decadere il contributo economico accordato. Nonostante le rassicurazioni fornite dal Comune di Cassano, che ha anche prontamente coinvolto la LIPU di Gravina in Puglia nell’organizzazione di attività alternative allo spettacolo di falconeria e confacenti alla presenza dell’Ente Parco, le associazioni ALTURA e la stessa LIPU hanno voluto stigmatizzare ad ogni costo un evento già superato. L’Ente Parco conferma il sostegno alla manifestazione organizzata dal Comune di Cassano delle Murge, uno dei 13 Comuni del Parco, anche perché lo stesso Comune ha mostrato prontezza di riflessi e di decisione che, evidentemente, non è da tutti”.

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