LA “GORDON CONFEZIONI” TRA IERI & OGGI …
Con l’incremento dell’attività entrò in azienda il fratello minore Antonio che diede all’attività una spinta definitiva per il passaggio da piccola realtà artigianale a vera e propria impresa industriale. Il lavoro aumentava considerevolmente e la Gordon arrivò ad impiegare ben duecento dipendenti nel solo stabilimento oltre a numerose aziende artigianali del cosiddetto indotto che occupavano altrettanti lavoratori di paesi limitrofi.
Arrivò così ad ottenere dodici agenti in Italia e tre agenti esteri partecipando a missioni economiche e fiere all’estero continuando a realizzare internamente la produzione a differenza della concorrenza che ha già avviato la “delocalizzazione” delle produzioni all’estero per abbassare il costo della manodopera. Dopo la sempre necessaria “gavetta” nei primi anni ’80 il nipote di Don Angelo, Francesco Centrulli che fu nominato amministratore delegato della società e tuttora la dirige e amministra apre così il primo ufficio di rappresentanza a Carpi nei pressi di Modena per poter essere più vicino ai mercati europei che rappresentavano il sessantacinque percento delle attività aziendali.
La Gordon nacque sulla base del motto “meno guadagno, ma più lavoro a tutti”. Passano gli anni e pian piano cambiano anche i tempi e l’azienda si vede costretta ad acquistare nuove tecnologie per pareggiare la concorrenza sul mercato con la conseguente inevitabile riduzione del personale,venendo meno a quella morale che avrebbe voluto mantenere intatta nel tempo e che ha suscitato nei concittadini una rabbia latente e umanamente lacerante.
Il tredici maggio 2005 giorno in cui il fondatore era stato ordinato sacerdote, Francesco Centrulli esordì con queste parole: “La Gordon non solo riesce a far fronte ai duri colpi della concorrenza e della forte crisi che attanaglia il settore, ma addirittura guarda al proprio futuro con ottimismo e con nuovi programmi di investimento, prova ne è d’altra parte il nuovissimo stabilimento in Via Grumo”. Si crea perciò quella “squadra” fatta di figure professionali di alta specializzazione, produzione di alto livello qualitativo (cappotti, soprabiti, abiti in maglia,gonne e pantaloni, presenti nelle migliori boutique italiane),che ad oggi caratterizza l’azienda.
Attualmente il lavoro della Gordon si divide in due linee di produzione, una delle quali interamente dedicata alla donne e ai propri aforismi (in aggiunta a quelle esistenti per uomo, bambino e donna tradizionali): Neera (con l’intento di dimostrare che “Le parole sono cucite da un sarto ispirato, ma solo quando le indossi cominciano a vivere”). Questo è un acronimo della famosa scrittrice italiana Anna Zuccari vissuta tra gli anni ’40 del 1800 e gli inizi del secolo successivo e, il cui tema dominante della narrativa è l’analisi della condizione femminile, della quale ella accetta il ruolo socialmente subordinato; limitandosi a rivendicare le ragioni del cuore e della sensibilità femminile a fronte della mediocrità della realtà quotidiana nella quale le protagoniste dei suoi romanzi finiscono per ripiegare. Questa, assieme ad altre linee, ha una media annua di sessanta-ottanta mila capi, esportati in tutta Italia e anche all’estero. L’azienda ha poi ottenuto il riconoscimento scout come miglior azienda in grado di mantenere e far apprezzare sul mercato il rapporto qualità-prezzo come anche la produzione propria e il made in Italy garantito. Nuove campagne pubblicitarie sosterranno la linea “NEERA” (evoluzione delle precedenti produzioni in linea con il bisogno delle boutique italiane ed estere) per affermare la notorietà dei brands di Gordon Confezioni mostrando una qualità sinergica del prodotto”.
C’è anche una fresca novità il “Corner Concept Neera” che mira alla personalizzazione del proprio spazio vendita all’interno del proprio negozio attraverso brochures,cartelli,vetrine,cataloghi…includendo assistenza sia per gli allestimenti che per la comunicazione.