RIFIUTI: NUOVI AUMENTI? DEL RE LANCIA L’ALLARME
Sono possibili nuovi aumenti per la tassa sui rifiuti a Cassano. A lanciare l’allarme è la sezione cassanesi di “Sinistra, Ecologia, Libertà” guidata da Davide Del Re che in documento – diffuso in serata fra i cittadini sotto forma di volantino – spiega i motivi del presunto aumento.
Dopo aver ricostruito la vicenda del motivo per cui i rifiuti cassanesi vengono portati prima all’Amiu di Bari e poi a Giovinazzo (senza escludere responsabilità da parte del sindaco Di Medio che secondo Del Re era ben a conoscenza della situazione visti i numerosi avvisi da parte della Regione) e di come tutto ciò si trasformi in un aggravio di spesa per le casse comunali, Del Re afferma che il sindaco “invece di far rispettare il contratto (che scade a febbraio 2012) e pretendere che si faccia la raccolta differenziata, ha intentato due ricorsi nei confronti della Regione Puglia, davanti al competente TAR Lazio, entrambi rigettati.
Quindi, adesso, bisogna anche pagare, per due volte e più, l’avvocato! Ne consegue, pertanto, che ci sono ulteriori costi da dover pagare, visto che non si fa la raccolta differenziata e si raccolgono rifiuti indifferenziati, il cui costo a tonnellata sarà più alto di almeno 40 euro, oltre IVA (10%) ed ecotassa (€ 15); ovvero, i costi, sono (quasi) raddoppiati rispetto al giugno 2009. La sentenza del TAR Lazio in questione ha ribadito “…che non c’è una soluzione alternativa, né il Comune l’ha prospettata…”. E tutto questo perché? Che senso ha avuto spendere soldi pubblici per fare un ricorso? Perché, su nove Comuni interessati dal provvedimento della Regione, solo il comune di Cassano ha fatto ricorso? Perché non utilizzare queste energie e risorse economiche per attuare la raccolta differenziata, anche attraverso la sensibilizzazione della cittadinanza mediante campagne informative? Sarebbe bastato intercettare una quantità di umido pari al 15%, ed il 15% di frazione secca (percentuali già raggiungibili con l’attuale contratto!), per risparmiare in due anni di amministrazione Di Medio ben 339.990 euro! Si può facilmente dimostrare.
Il Sindaco perchè non lo ha fatto, visto che a più riprese, a partire da luglio 2009, la Regione l’aveva preventivamente informata?”.
Da qui la proposta che il consigliere di SEL fa all’amministrazione, in vista della scadenza del contratto con l’ATI “Tradeco-Murgia Servizi Ecologici” (febbraio 2012): “nei sei mesi che seguono si potrebbe fare più raccolta differenziata, visto che il contratto lo prevede, così porteremmo meno tonnellate di rifiuti a biostabilizzare, e poi in discarica, con notevole risparmio, considerato che, oltretutto, costerebbe meno anche la biostabilizzazione.”