“VITTORIA”: LA PROPRIETA’ VUOLE COINVOLGERE LE ASSOCIAZIONI

Ancora nubi sul cinema “Vittoria” : dopo la chiusura e l’addio da parte del gestore, il sig. Piarulli che da 25 anni gestiva la sala cassanese, la proprietà dell’immobile, le eredi Giustino, hanno cercato altre strade tra cui un contatto con il sig. Castellano che gestisce le multisala di Santeramo e Gioia. Ma senza successo.
Lo si apprende da una lettera diffusa dall’Assessore alla Cultura, Pierpaola Sapienza a cui le Giustino hanno scritto comunicando l’esito della trattativa arenatasi prima ancora di iniziare.
Si legge nella missiva: “Purtroppo la persona che avevamo contattato per succedere a Piarulli nella gestione del cinema Vittoria (il sig. Castellano, gestore delle multisale di Santeramo e Gioia del Colle), non ha valutato conveniente investire nella ns piazza” scrive la sig.ra Giustino, che però non demorde, in quanto “pur contando molto su questa possibilità, non ritengo che sia completamente negativo l’esito di questa (mancata) trattativa. Intendo dire che forse la gestione del «Vittoria» dovrebbe rimanere cassanese e soprattutto dovrebbe essere giovane ed innovativa”.
A questo punto è la stessa sig.ra Giustino a chiedere all’Assessore di “fungere da intermediaria fra noi proprietarie e le associazioni culturali cassanesi (e dei dintorni, se eventualmente strettamente collegate alle associazioni del vs territorio) per valutare insieme proposte, soluzioni ed interventi da realizzare”, aggiungendo che “considerato che la ns non può diventare una multisala, possiamo però ipotizzare una multifunzionalità della stessa. Per farti un esempio, se la cosa fosse tecnicamente possibile, potremmo anche ipotizzare un piccolo palco per dibattiti, incontri formativi, nonché rappresentazioni teatrali (compatibilmente agli spazi fisici che riusciremo a creare)”.
Se ne parlerà, quindi, nelle sedi istituzionali quali Commissione Cultura, Consulta delle Associazioni e Consiglio Comunale che nei prossimi giorni si riuniranno per discutere anche di altri argomenti.