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PASSA A MAGGIORANZA LA QUESTIONE RIFIUTI

maggioranza

E’ passato con i voti della maggioranza PdL, in Consiglio Comunale, il provvedimento che consentirà domattina al sindaco di Cassano, Maria Pia Di Medio, di firmare la Convenzione, presso la Regione Puglia, tra l’AMIU, la Tradeco e il Comune stesso (leggi l’articolo).

Voto negativo, invece, per il gruppo Nuova Ideadomani mentre “ViviCassano-PD” ha lasciato l’aula al momento del voto: è la prima volta che accade in due anni e mezzo dall’inizio legislatura.

Con la Convezione, approvato anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio pari a 427mila euro che sarà in parte pagato subito e in parte spalmato sul Bilancio del prossimo anno inerente i costi di biostabilizzazione dei rifiuti presso l’Amiu e del successivo trasporto dalla zona industriale di Bari alla discarica di Giovinazzo.

E’ stata proprio questa combinazione “convenzione-debito fuori bilancio” che ha lasciato dubbiosi fino all’ultimo i consiglieri Santorsola e Gentile i quali, citando sentenze e provvedimenti della giurisprudenza contabile, erano dell’avviso che tutto ciò che si chiedeva di approvare era, in realtà, materia di Giunta Comunale e dunque non andava coinvolto il Consiglio. “State provocando un possibile danno erariale – ha detto il capogruppo Teodoro Santorsola – e voi consiglieri che approverete questa provvedimento ne pagherete personalmente le conseguenze”. Una delibera da respingere, dunque, perché per NID non si può riconoscere un debito fuori bilancio sulla base di una convenzione per un accordo transattivo: la legge non lo prevede. “Una operazione non appropriata – ha ribadito il consigliere Giuseppe Gentile – dal punto di vista amministrativo-contabile” e dunque non è materia di consiglio come pure dice tutta una serie di pareri a partire da quello della Corte dei Conti del Piemonte da cui poi tutte le altre Corti hanno tratto spunto.

La maggioranza per bocca dell’Assessore Franco Antelmi ha sottolineato, invece, che gli Uffici hanno dato il proprio parere positivo al provvedimento così come il Revisore Unico dei Conti e dunque si tratta di un provvedimento perfettamente in regola. Il Presidente del Consiglio Ignazio Zullo ha aggiunto che nella risposta ad una sua interrogazione, anche l’Assessore all’Ambiente della regione Puglia, Nicastro sostiene che il coinvolgimento del Consiglio Comunale in questa materia (si parlava, appunto, di rifiuti e loro gestione dopo l’ordinanza di Vendola) e dunque in linea con quanto sostenuto dal sindaco.

I gruppi di opposizione, poi, hanno sottolineato che mentre il sindaco parla di vera e propria emergenza (ambientale e contabile) in realtà il problema “biostabilizzazione” è noto dal luglio 2009 e comunque da settembre scorso il Comune è alle prese con tale problematica che di giorno in giorno è diventata più complicata: perché non interpellare le Commissioni consiliari? Perché avviare una serie di contenziosi e ricorsi al Tar che ora saranno pagati dai cittadini? Perché far correre questi rischi inutili al paese ed alle casse comunali? hanno chiesto Rico Arganese e Santorsola.

La complessità della materia, l’evoluzione quasi giornaliera della vicenda con continui incontri e riunioni tra le parti e una di esse, la Tradeco, che – ha rivelato il sindaco – “fino a ieri minacciava di non firmare la Convenzione” e dunque sempre ostile a ogni decisione, hanno fatto sì che solo dopo estenuanti incontri è stato possibile arrivare ad una soluzione condivisa da tutti.

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