Interravano rifiuti: la GdF sequestra 2 ditte cassanesi

Imprese edili che per risparmiare sul costo dello smaltimento degli inerti, infossavano tutte nelle campagne e in alcune aree dismesse del Barese.
L’illecito traffico dei rifiuti è stato smantellato questa mattina, nel corso di una operazione denominata “Alba verde”, dal Gruppo “Pronto Impiego” della Guardia di Finanza di Bari, agli ordini del tenente colonnello Ciro Ciavarella.
Impressionanti i numeri dei sequestri: 5 aree della superficie complessiva di oltre 80 mila metri quadrati tra Bari, Modugno, Bitonto e Palo de Colle; oltre 40 società coinvolte, circa 190 mila tonnellate di rifiuti di varia natura e 31 automezzi; sono state denunciate complessivamente 114 persone e recuperati a titolo di “ecotassa” circa 3 milioni di euro con sanzioni amministrative per almeno 13 milioni di euro.
Tra le aziende sotto sequestro compaiono due ditte individuali di Cassano delle Murge, una di Acquaviva e una di Altamura, tutte operanti nel settore edile. I titolari delle stesse sono stati denunciati e i mezzi riconducibili ad esse sono stati posti sotto sequestro. Le Fiamme Gialle non hanno rivelato i nomi delle persone coinvolte né delle ditte sequestrate.
Le indagini, coordinate dal Procuratore delle Repubblica di Bari, Drago sono scattate lo scorso anno, quando i finanzieri intervenivano in uno sversamento di rifiuti provenienti da lavorazioni edilizie effettuato da un sessantenne di Bari in un’area di proprietà di una società del settore. andando oltre l’apparente regolarità dell’operazione, i militari scoprivano che la società non era in possesso delle previste autorizzazioni e non era iscritta all’albo dei gestori ambientali, situazione che si e’ rivelata diffusa tra gli operatori del settore, come dimostrato dalle investigazioni.
In quella circostanza, oltre all’autocarro, veniva sequestrata una notevole quantità di documenti, il cui esame ed approfondimento, unitamente ad un serie di attività di polizia giudiziaria, consentiva di ricostruire l’intera filiera della movimentazione illegale dei rifiuti: dalla produzione sino allo smaltimento ed interramento all’interno di siti non autorizzati, con il coinvolgimento di oltre quaranta società e ditte individuali, tutte prive dei requisiti di legge.
Guarda il Video dell’Operazione “Alba Verde”