Politica

Sul progetto “Lame” scricchiola la maggioranza della Di Medio

maggioranza cosiliare 31 07 2012

Scricchiola la maggioranza Di Medio nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera quando a votare il Progetto “Lame” si ritrovano sono in 10 su un totale di 21 consiglieri.

Per un gioco incrociato di assenza, astensioni e abbandoni dell’aula, infatti, alla fine il Progetto è stato votato solo da dieci consiglieri, con la “pesante” (politicamente parlando) astensione dell’Assessore Angelo Giustino, quella in parte prevista del neo consigliere Renzino Campanale e la seconda assenza (su due volte nei quali il progetto è stato posto all’attenzione del Consiglio Comunale) dell’assessore Pierpaola Sapienza, ufficialmente impegnata nella inaugurazione della mostra di Carlo Fusca.

Se a tutto ciò si aggiunge un vero e proprio pasticcio combinato tra gli Uffici Comunali, la società di progettazione Advenco e le crepe nella maggioranza, ecco giustificata la riunione “notturna” che in Comune il sindaco ha voluto subito dopo la fine del Consiglio Comunale, terminata quasi a mezzanotte.

Bocche cucite, naturalmente. Ma la sensazione di essere lì lì per buttare la spugna e andare tutti a casa era palpabile, anche se nessuno vuole ammetterlo.

I lavori del Consiglio era cominciati con il doveroso e commosso ricordo dello scomparso Donato Stano (leggi l’articolo) da parte del Presidente del Consiglio Comunale, Ignazio Zullo e del sindaco Maria Pia Di Medio che dopo aver ricordato la vita e il valore dell’ultimo reduce di Russia e Grecia ha detto – alla famiglia riunita in Aula consiliare – di voler adempiere alla promessa fatta tempo fa all’insegnante cassanese ovvero di realizzare un pennone per la bandiera in piazza Dante: “Spero di riuscirci entro la fine dell’anno” ha detto la Di Medio.

famiglia Stano

Dopo l’insediamento e le dichiarazioni di Renzino Campanale (leggi l’articolo) si è passati a discutere l’altro argomento all’ordine del giorno ovvero il Progetto “Lame” su cui si sono innescati una serie di polemiche e prese di posizione dovute ad una precisa contestazione del gruppo di Teodoro Santorsola “Nuova Ideadomani”: i documenti ricevuti dai consiglieri di Nid non sarebbero gli stessi portati all’attenzione del Consiglio Comunale per essere discussi e approvati; non solo: a Santorsola la ditta progettatrice, la “Advenco” avrebbe erroneamente inviato via email il Progetto “Esecutivo” anziché quello da discutere ovvero quello “Definitivo”. “Quello Esecutivo neppure dovrebbe esistere – hanno tuonato prima Gentile poi Santorsola – visto che esso dovrebbe essere redatto dopo l’approvazione da parte del Consiglio di quello “Definitivo” e invece ce lo ritroviamo già pronto….un fatto gravissimo….che non mancheremo di segnalare a chi di competenza”.

Il Presidente Zullo e poi via via il sindaco e altri assessori hanno cercato di ridimensionare l’episodio, puntando sul fatto che quanto si doveva andare ad approvare era coerente con la Delibera di proposta. Ma l’opposizione è stata irremovibile e prima NID poi anche il “Pd-ViviCassano” hanno abbandonato l’aula prima del voto.

La doccia fredda delle due astensioni ha rovinato definitivamente la serata al sindaco.

Al termine dei lavori, viva soddisfazione si leggeva nei volti sorridenti di alcuni diretti congiunti degli assessori non in linea con la maggioranza: quasi un “ce l’abbiamo fatta” per dire che adesso la maggioranza consiliare è nelle mani di pochi consiglieri che possono decidere in qualunque momento di farla cadere.

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