Quando la finiremo di “offendere” così il nostro paese?

E’ costato 12mila euro, ha 8 telecamere e due monitor. Eppure il sistema di videosorveglianza del Comune posizionato in Villa e inaugurato diversi anni fa dall’Amministrazione Gentile, non riesce a “pizzicare” quegli incivili che praticamente ogni sera lasciano questo schifo nelle aiuole di piazza Garibaldi, nella Villa “nuova”. O,per meglio dire, non si verifica che questo accada.
Cartecce, bottiglie, bicchieri e piatti di plastica, lattine di bibite: tutto ciò che resta di una cena veloce, viene lasciato sul posto, abbandonato sul prato e inevitabilmente anche per terra invece di essere buttato nei cestini che pure sono lì a due passi. Spesso le bottiglie in vetro cadono e si spaccano, lasciando a terra pericolosi frantumi a cui si pososno avvicinare e farsi male bambini e animali.
Certo, la mattina dopo, gli uomini della ditta che cura la pulizia delle strade, puliscono tutto ma la sera il film ricomincia: stessa scena, stesso copione.
“Una situazione assurda – spiegano alcuni cittadini che spesso si ritrovano a prendere il fresco, di sera, sulle panche in pietra della Villa – che non ha soluzione di continuità: la scena si ripete praticamete ogni sera….”
E a chi ha provato a far presente che non è questo il modo di comportarsi civilmente, senza mezzi termini è stato spiegato di farsi gli affari propri.
Ma chi sono gli autori di questo schifo? Si tratta di residenti a Cassano, dunque non consumatori di passaggio visto che la scena si ripete spesso; stranieri – albanesi in particolare – ma anche italiani che probabilmente fanno fatica a capire che vivere in un paese sporco è peggio anche per loro stessi.
Quello che capiscono bene è che la mancanza di controlli gioca a loro favore: difficilmente, infatti, se fosse elevata loro una multa da parte della Polizia Municipale, l’episodio si ripeterebbe. Certo, gli agenti della PM, già sotto organico, non possono essere ovunque e nello stesso momento ma proprio per questo nei luoghi pubblici e di grande affollamento fu installato quell’impianto di videsorveglianza: per controllare e verificare eventuali violazioni di legge e sanzionarli.
Ci si chiede, allora, cosa si aspetta a cominciare a far rispettare semplici, elementari regole del vivere civile. Visto anche quel che è costato!

