Digitale terrestre, un mezzo flop. A Cassano provate a fare così

L’estate 2012 sarà ricordata oltre che per il caldo asfissiante anche per questo lento e problematico passaggio al digitale terrestre. Un passaggio storico che se è vero che sta rivoluzionando la fruizione del mondo delle televisioni al momento, oramai da troppo tempo, è ancor più vero che sta facendo saltare i nervi a causa di disservizi che aumentano ogni giorno.
“La TV digitale terrestre, o si vede perfettamente o non si vede proprio! Quando si parla di tv digitale, si usa sempre questa affermazione per indicare il miglioramento della qualità dell’immagine televisiva. In realtà l’affermazione può essere fuorviante per i non addetti ai lavori, in quanto proprio per la sua natura il segnale tv digitale, o meglio l’immagine, verrà ricostruita perfettamente sul televisore fino a che il segnale avrà una qualità (in antenna) sufficiente, anche vicino alle condizioni più critiche, sotto una certa soglia. Invece il decoder (o il tv) non riesce a ricostruire l’immagine a causa dei troppi disturbi e quindi l’immagine non si vede”, chiarisce ad un quotidiano regionale l’ingegnere pugliese Ruggiero Digiorgio, product manager della Auriga.
“Le cause dei problemi di ricezione inerenti i canali Rai ed altri in Puglia possono essere molteplici. In primo luogo, l’esperienza degli switch off avvenuti prima del 2012 insegna che la gran parte dei problemi di ricezione segnalati dall’utenza sono riconducibili a puntamenti non ottimali delle antenne. Altra concausa potrebbe essere anche l’utilizzo di numerose antenne “cinesi”, cattive imitazioni di antenne di marchi rinomati e qualitativamente molto buone – prosegue Digiorgio -. Per quanto riguarda la ricezione Rai un’altra causa (ma questa è molto tecnica) di malfunzionamento è quella dovuta agli echi (o meglio interferenze in digitale) dovuti alla ricezione dello stesso segnale da 2 o più postazioni (ecco perché è importante il buon puntamento) che in alcuni casi possono compromettere la ricezione del segnale (il decoder o tv vede 2 segnali simili, sulla stessa frequenza, non sincronizzati e non sa decidere qual è quello giusto e quindi non aggancia).
Anche nel nostro paese, la situazione non è delle migliori.
“E pensare che i ripetitori di Mediaset sono proprio a Cassano delle Murge…” dice un altro esperto della “Tech assistance” e spiega come fare per adeguare il segnale.
“L’impianto ideale è così composto: una antenna VHF (va bene anche una logaritmica) verso Martina Franca in ingresso VHF; una antenna UHF sempre verso Martina Franca in ingresso IV banda del centralino; una antenna UHF verso ripetitore di Cassano in ingresso V banda del centralino. Le due antenne UHF NON VANNO collegate a due ingressi UHF o accoppiate in altro modo! Altrimenti si generano echi che provocano scadimento del segnale, magari solo in certi orari. Vanno miscelate, una per la IV banda, l’altra per la V banda”.
Cambierà qualcosa? Non resta che provare!