La Regione taglia quasi 5 milioni l’anno ai consiglieri

“Dal 1 gennaio 2013 si cambierà regime e lo status del consigliere perderà pezzi e privilegi, offrendo un segnale di sobrietà e di normalità ai pugliesi”, il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, commentando l’approvazione in Aula della proposta di legge urgente che rivede, riduce e in più di un caso cancella numerosi istituti legati al trattamento economico e previdenziale dei consiglieri regionali.
Le spese di funzionamento della macchina consiliare si riducono ulteriormente. Le risorse assegnate ai gruppi consiliari – tra le più basse in Italia – subiscono una ulteriore riduzione del 50%. Tagli verticali alle indennità di presidenti e consiglieri, che vengono rapportate peraltro all’effettiva presenza e partecipazione all’attività degli organi istituzionali.
Spariscono i vitalizi, sono cancellati gli assegni di fine mandato, viene eliminato anche il rimborso benzina.