Politica

La Regione taglia quasi 5 milioni l’anno ai consiglieri

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“Dal 1 gennaio 2013 si cambierà regime e lo status del consigliere perderà pezzi e privilegi, offrendo un segnale di sobrietà e di normalità ai pugliesi”, il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, commentando l’approvazione in Aula della proposta di legge urgente che rivede, riduce e in più di un caso cancella numerosi istituti legati al trattamento economico e previdenziale dei consiglieri regionali.

Le spese di funzionamento della macchina consiliare si riducono ulteriormente. Le risorse assegnate ai gruppi consiliari – tra le più basse in Italia – subiscono una ulteriore riduzione del 50%. Tagli verticali alle indennità di presidenti e consiglieri, che vengono rapportate peraltro all’effettiva presenza e partecipazione all’attività degli organi istituzionali.

Spariscono i vitalizi, sono cancellati gli assegni di fine mandato, viene eliminato anche il rimborso benzina.

Il risparmio complessivo ammonta a 4.803.858 di euro annuali (400.322 ogni mese), ma l’iniziativa non si ferma ai tagli e agli aspetti economici”, aggiunge il presidente del Consiglio regionale.
Ma il percorso virtuoso della Puglia non si ferma a queste scelte: Introna annuncia per martedì 4 dicembre la seduta consiliare che vedrà in seconda e definitiva lettura la riduzione del plenum del Consiglio regionale, dalla prossima legislatura, con la riduzione da 70 a 50 consiglieri più il presidente eletto e l’istituzione del Collegio dei revisori dei conti della Regione Puglia. 

 

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