Elezioni Politiche 2018: si vota dalle 7 alle 23. Ecco tutto ciò che c’è da sapere

Seggi aperti per le Elezioni Poitiche 2018 presso le 14 sezioni in cui è suddiviso ‘elettorato cassanese.
I Presidenti di Sezione sono i seguenti (nominati dal Presidente della Corte d’Appello presso il Tribunale di Bari):
Sezione 1: Paola Moramarco
Sezione 2: Enrico Montedoro
Sezione 3: Angela Tunzi
Sezione 4: Dario Albenzio
Sezione 5: Maria Luisa Ferrulli
Sezione 6: Daniela Cristina Tisci
Sezione 7: Marcella G. Maselli
Sezione 8: Masi Nicola
Sezione 9: Laura Nuzzaco
Sezione 10: Valeria Zullo
Sezione 11: Romina Cosmo
Sezione 12: Saverio Rocco Grisorio
Sezione 13: Vincenza Spinelli
Sezione 14: Filippo Giampietro
Sezione 14 speciale: Nicola Lopane
Già noti, poi, sorteggiati nelle scorse settiane, i nominativi degli scrutatori anche se potranno essere nel frattempo sopravvenute alcune variazioni.
Così come previsto dalle norme del Ministero dell’Interno, i compensi per scrutatori e Presidenti sono i seguenti:
– Seggi Ordinari:
€ 187,00 euro per il Presidente;
€ 145,00 euro per gli scrutatori e segretario;
– Seggi Speciali:
€ 90,00 euro per il Presidente;
€ 61,00 euro per gli scrutatori.
Quanti sono gli elettori cassanesi?
Secondo i dati forniti dall’Ufficio Elettorale del Comune di Cassano per il Senato (dove possono votare coloro che hanno minimo 25 anni) gli elettori residenti a Cassano sono in totale 10.818 di cui 5.537 femmine e 5.281 maschi.
Per la Camera dei Deputati, invece, gli elettori sono 11.803 di cui 6.020 femmine e 5.783 maschi.
Una ottantina, infine, coloro che voteranno per la prima volta quest’anno, avendo compiuto i 18 ani entro la revisione delle liste elettorali mentre sono 59 coloro che pur compiendo i 18 anni nel 2018, non potranno votare in quanto non avevano la maggiore età alla data della revisione delle liste.
Come si vota
I seggi saranno aperti domenica 4 marzo dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Si vota presentando un documento di identità valido e la propria tessera elettorale: chi ne è sprovvisto potrà chiedere il duplicato presso l’Ufficio Elettorale (piazza Rossani) che resterà aperto per tutta la giornata di domenica 4 marzo fino alle ore 23.00.
Saranno consegnate due schede (una per chi vota solo alla Camera): il voto è valido tracciando una croce su un simbolo o sul nome e cognome di uno dei candidati già scritti sulla scheda.
L’elettore non dovrà inserire direttamente la scheda nell’urna, una volta uscito dalla cabina, ma dovrà consegnarla al Presidente il quale, dopo aver tolto il “bollino antifrode”, potrà riporla nell’urna.