“Reference points” da oggi all’ExpoArte di Bari

In occasione della 30º edizione di Expo Arte Bari 2013, ormai affermata kermesse internazionale di arte moderna e contemporanea, abbiamo incontrato Massimo Nardi, curatore della mostra collettiva “Reference points”, promossa da Enkomion, trimestrale di storia, letteratura e arte (edito dalla cassanese “Messaggi” di Nicola Surico) evento collaterale dell’ ExpoArte 2013 che si inaugura questa sera.
L’appuntamento con l’arte è per l’ 8-11 marzo presso il Nuovo Padiglione della Fiera del Levante di Bari.
“Reference points” : qual è il significato che attribuite a questo titolo? Esiste un fil rouge tra gli artisti della collettiva?
Reference Points sta per, punti di riferimento, il titolo nasce dall’esigenza di voler determinare il grande valore di questi artisti, mettendo in risalto la loro posizione di rilievo come artisti che ricoprono importanti ruoli: Sylos Labini direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari, Pietro Di Terlizzi direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, Beppe Labianca, stimatissimo ex docente di discipline pittoriche, ideatore di mostre importanti presente lo scorso anno alla 54^Biennale di Venezia, Francesco Sannicandro,Presidente e curatore di importanti progetti d’arte, Francesco Attolini pluripremiato per le sue videoinstallazioni e direttore a San Pietroburgo di una galleria d’arte moderna, Carlo Fusca ideatore e curatore di “Artemaggio” di Bari è tra i più apprezzati pittori italiani ed anche uno dei più bravi restauratori sulla scena, Amedeo Del Giudice è stato Preside e insegnante di discipline pittoriche, inoltre una sua importante opera scultorea è situata in Piazza San Marco sul campanile della Basilica di S.Giorgio, Iginio Iurilli artista, scenografo, curatore e ideatore di svariati progetti d’arte contemporanea è presente in mostre internazionali di grande livello, Franco Menolascina, fondatore con Mimmo Conenna della “Cooperativa Esperienze Culturali” a Bari, ha partecipato a mostre importantissime in prestigiose gallerie italiane, Franco Dellerba che ha partecipato alla Quadriennale di Roma, la Triennale di Milano e Enzo Guaricci importante figura del panorama artistico italiano le cui opere sono presenti in diversi musei d’arte italiani: Parisi Valle a Maccagno (Vr), Museo Civico di Praia a Mare (Cs), MiM – Museum in Motion di San Pietro in Cerro (Pc), Museo Aperto all’Aperto di Olevano Romano (Roma), Museo Mele a Santa Maria di Leuca (Le), Museo Ergomiroglio a Tagliolo (Al), Museo Pagani di Castellanza (Mi), Museo Civico dei Brettii e degli Enotri di Cosenza.
Da premettere che abbiamo tantissimi altri preziosi artisti meridionali degni di essere presi in considerazione, ma in questa mostra e in questa circostanza, abbiamo formato questo piccolo gruppo significativo di grande impatto. Punti di riferimento vuole anche essere un punto di partenza, un esempio e un buon proponimento per tanti artisti che incominciano la loro carriera, non a caso il direttore dell’ Expo Arte Amedeo Demitry ha voluto posizionare la mostra “reference points” al centro del padiglione dedicato agli artisti allo stand 171 come nucleo centrale di riferimento.
La scelta di una collettiva tutta al maschile è stata casuale o voluta?
E’ semplicemente casuale, ho più volte integrato in varie mostre l’artista donna.
Qual è, oggi, il ruolo delle donne nel panorama dell’arte contemporanea?
Importantissimo, faccio solo un nome: Marina Abramovic è un grande esempio d’ artista di fama mondiale.
Gli artisti di Reference points sono tutti meridionali, qual è la sua opinione in merito al panorama artistico meridionale?
Abbiamo grandi talenti al sud che si sono imposti e fatti conoscere nel mondo. Si deve mostrare più attenzione alle professioni artistiche specialmente vanno aiutati gli artigiani. Il cammino dell’arte è sacrificio e dedizione ma quando vi è un talento va stimolato e aiutato a rendere meno complicato il suo cammino, qui nella nostra bellissima terra è ancora più difficoltoso.. ciò nonostante siamo ricchi di artisti validi che si sono imposti degnamente nel mondo della musica, della letteratura. A Cassano abbiamo un artista validissimo, emergente, invitato alla Biennale di Venezia di quest’anno si chiama Francesco Arena, sentiremo parlare molto della sua arte, cosi come mi piace ricordare l’amico sassofonista Gaetano Partipilo sempre in giro per concerti in tutto il mondo: ecco loro sono un grande esempio per tanti altri giovani che vogliono intraprendere la carriera artistica.
La Pinacoteca Civica di Cassano ha ospitato le opere di alcuni degli artisti presenti nella collettiva, come i maestri Labianca e Fusca. Avete in programma altri eventi per arricchire la nostra Pinacoteca?
Sinceramente vorremmo portare ancora più in alto la stupenda struttura ospitando grossi autori di ampio respiro Internazionale. Con l’amico editore Nicola Surico e l’Assessore Pierpaola Sapienza ci stiamo provando, c’è bisogno di essere una squadra unita con un unico intento, quello di promuovere realmente la cultura. E’ da circa vent’ anni che mi dedico alla vita artistica cassanese e continuo a farlo sempre con grande devozione. Penso che il prossimo passo che dovrà fare la Pinacoteca è quello di acquisire delle opere museali che porterebbero la struttura ad essere davvero la porta dell’Arte dell’Alta Murgia.