La Natuzzi torna a crescere: gli U.S.A. trainano la ripresa

Vendite nette del salotto in aumento del 3,4% rispetto al primo trimestre 2012; risultato netto dopo le imposte in miglioramento di € 2,4 milioni (da – € 8,4 milioni a – € 6,0 milioni) e un Ebit (ovvero il reddito operativo aziendale prima del pagamento delle imposte) negativo per € 6,9 milioni, in miglioramento rispetto ad una perdita operativa di € 7,4 milioni riportata nel primo trimestre 2012.
Sono i risultati consolidati relativi al primo trimestre del 2013 della Natuzzi spa, approvati dal Consiglio di Amministrazione. Ne dà notizia, con una nota, l’Ufficio Stampa dell’azienda santermana, leader mondiale del settore arredamento.
Le vendite totali nette (che includono anche materie prime e semilavorati venduti a terzi), sono state pari a € 110,7 milioni, in leggero aumento (+0,3%) rispetto a €110,4 milioni registrati nel primo trimestre del 2012. Le vendite nette di mobili imbottiti durante il primo trimestre 2013 ammontano a € 99,0 milioni, in aumento del 3,4% rispetto a € 95,8 milioni riportati per il primo trimestre 2012, nonostante la modesta performance dei prodotti di fascia alta, Natuzzi Italia, (-9,8% rispetto al primo trimestre del 2012). Tale risultato negativo dei prodotti made-in-Italy è principalmente attribuibile alla diminuzione del 20,5% delle vendite in Europa (Italia inclusa) che ha più che controbilanciato i risultati positivi provenienti dalle Americhe (+27,4%) e dal Resto del Mondo (+10,4%). Le vendite di “Altri Brand” hanno fatto registrare un aumento generalizzato nel trimestre (+12,3% in media) e, precisamente, +12,9% nelle Americhe, +14,1% in Europa (Italia esclusa), e +3,4% nel Resto del Mondo.
Dunque si conferma la diminuzione tendenziale del peso dell’Europa (inclusa l’Italia) nelle vendite totali (45,1% nel primo trimestre 2013 da 49,5% nel primo trimestre del 2012), come conseguenza della estrema debolezza del consumo interno aggravato anche da misure di contenimento della spesa pubblica in atto in alcuni Paesi dell’area UE che incidono sul potere di acquisto dei privati; le Americhe confermano il trend positivo in atto da alcuni trimestri.
Per il primo trimestre 2013 il Gruppo riporta una perdita netta pari a € 6,0 milioni, in recupero rispetto alla perdita netta riportata per i primi tre mesi del 2012 (- € 8,4 milioni).
Sempre a proposito di mobile imbottito, è stato approvato dalla Giunta Regionale il Piano attuativo dell’accordo di programma per il distretto del mobile imbottito: ora si attende la pubblicazione degli avvisi pubblici relativi ai singoli strumenti di agevolazione per i nuovi insediamenti produttivi e industriali.
Il piano attuativo ribadisce le priorità d’azione in sei obiettivi strategici: finanziare progetti di investimento in grado di favorire la riconversione produttiva del Distretto in settori alternativi tramite la creazione di nuove imprese; sostenere l’ampliamento delle imprese innovative; favorire l’integrazione gestionale delle imprese del Distretto; valorizzare e riqualificare le strutture dismesse e infine si cercherà di stimolare e agevolare tutti quei processi di investimento e finanziamento di consorzi o contratti di rete tra PMI finalizzati alla competitività del distretto. Accanto ad altri interventi questo provvedimento può contribuire alla ripresa dell’occupazione e dell’attività economica in questo comparto.