Politica

Briano: “ecco come voglio stanare i furbetti dell’indifferenziata”

assessore carmelo briano

Probabilmente la scommessa con il sindaco, l’assessore all’ambiente Carmelo Briano l’ha già vinta: alla presentazione dell’avvio della raccolta “porta-a-porta” dei rifiuti, infatti, l’ex maresciallo affermò che entro l’estate si sarebbe arrivati ad una percentuale di raccolta differenziata che avrebbe sfiorato i limiti previsti dalla legge (ovvero il 65%) mentre la Di Medio, più scettica, prevedeva di raggiungere quella soglia non entro la fine dell’anno 2013.

Ad oggi (luglio 2013) i dati ufficiali diffusi dalla Regione Puglia parlano di una raccolta differenziata che ha superato il 51% ma dal Comune sappiamo, informalmente, che ad agosto si andrà ben oltre il 60% pur in presenza del picco dei villeggianti che in questo mese si raggiunge nei borghi e che – per diverse ragioni – sono più restii a fare una raccolta differenziata corretta.

“Quest’altra cifra positiva – ha detto l’assessore all’Ambiente – testimonia che la differenziata si può fare grazie al contributo dei cittadini. Bisogna però lavorare ancora per eliminare quelle sacche di resistenza al cambiamento”.

Ma a Briano abbiamo posto alcune domande su quella che è una delle conseguenze nefaste della differenziata ovvero l’abbandono indiscriminato dei rifiuti in periferia….

“Il fenomeno – spiega l’assessore cassanese – non riguarda solo il nostro paese ma a ben guardare interessa tutti quei Comuni dove è stata avviato il “porta-a-porta” e che vede sacche di resistenza da parte di alcuni, pochi, cittadini…si veda Grumo Appula…Rutigliano….”

Assessore, i borghi, la circonvallazione e tante strade periferiche sono letteralmente invase dai rifiuti. Continuamente riceviamo segnalazioni di rifiuti abbandonati e questo stesso giornale – sia sul web che sul settimanale “La voce del paese” ha denunciato numerosissimi casi….

Purtroppo ci sono sacche di resistenza, evidentemente dure a morire, di persone, poche, per fortuna, che ancora non accettano l’introduzione del nuovo sistema e a cui non importa nulla dei loro consimili, dell’ambiente dove vivono né delle conseguenze che tutto ciò comporta.

A pagare siamo noi tutti, vuole dire?

Certo: innanzitutto in termini di immagine perché chi arriva a Cassano e vede le strade periferiche sporche ha una brutta impressione (anche se poi tutto il paese, libero dai cassonetti e pulito) è tutt’altra cosa rispetto a prima; ma la pulizia e le bonifiche che la ditta esegue nellz one extraurbane hanno un costo perché quella raccolta finisce nell’indifferenziato ovvero in discarica dunque con un costo salato per tutta la comunità e per l’ambiente.

Avete monitorato la situazione?

Continuamente siamo in giro, personalmente e come uffici comunali, a verificare quel che succede e anche grazie alle denunce di Cassanoweb e dei suoi lettori, facciamo effettuare dalla ditta le dovute bonifiche tanto che abbiamo oramai individuato quattro punti principali, intorno al paese, dove costantemente ci sono scariche indiscriminati di rifiuti, pur in presenza di una bonifica.

Vuole dire che anche quando la ditta và a ripulire, qualche giorno dopo ci sono nuovamente rifiuti?

Non qualche giorno dopo: qualche ora dopo….

Che cosa tate facendo per scoprire chi sono gli autori di questo scempio?

Abbiamo messo in campo un sistema che darà a breve i suoi frutti.

E cioè?

Mi permetta di non svelarlo….l’effetto sorpresa è l’arma vincente. Posso solo dire che ho messo a frutto la mia decennale esperienza nelle indagini vissuta nell’Arma dei Carabinieri.

I furbetti del lancio facile, insomma, hanno le ore contate? Speriamo. Ma a lungo termine è prevista qualche strategia? A che punto è l’entrata in “servizio” degli Ispettori Ambientali?

Gli Ispettori Ambientali Volontari saranno l’arma definitiva che debellerà che continua a sporcare e a non fare la differenziata. Entro settembre si terrà il Corso di Formazione per i volontari, che il Comandante della Polizia Municipale di Cassano, il maggiore De Benedictis sta completando e poi ci sarà l’investitura vera e propria. Da quel momento gli Ispettori vigileranno sul territorio ispezionando, indagando e stanando i furbetti.

Senza guardare in faccia a nessuno?

Certo.

Assessore, lei già un’altra volta ha usato quella espressione in un colloquio con questo giornale (leggi l’articolo) ma poi non successe assolutamente nulla….

Guardi, nell’episodio di cui parla è mancata la denuncia da parte del cittadino che dopo essere stato ascoltato dalla Polizia Municipale, si è rifiutato di sottoscrivere la sua testimonianza nei confronti degli autori di quella sconcezza. Gli si era pure garantito l’anonimato ma non c’è stato nulla da fare. Di fronte ad una mancata denuncia si può are ben poco. Ecco perché tutto si è chiuso là ed ecco perché oggi invitiamo i cittadini, anche in forma anonima, a rivolgersi alla Polizia Municipale, ai Carabinieri e tra un po’ agli Ispettori Ambientali per segnalare casi di abuso, di abbandono indiscriminato dei rifiuti e quant’altro. Più sentiremo nostro questo paese e saremo capaci di difenderlo dagli incivili, meno spazio questi avranno a disposizione per commettere sconcezze. Ma senza una forte presa di coscienza dei cittadini….

 

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