Politica

Casse comunali in buona salute. Tari invariata

maggioranza aprile 2016

Casse comunali in buona salute, così come emerge dal Bilancio Consuntivo 2015 approvato questa sera, a maggioranza, dal Consiglio Comunale.

I numeri snocciolati dall’Assessore Davide Pignatale dicono, infatti, che complessivamente c’è un avanzo di amministrazione pari a oltre 4 milioni di euro  di cui 332.359 mila liberi da qualunque imposizione legislativa mentre i restanti  3 milioni e 776 mila euro  sono vincolati e dunque non è possibile spenderli.

Come sarà impiegato questo “tesoretto”?

E’ presto per dirlo perché occorrerà vedere il prossimo Bilancio di Previsione 2016 i cui termini di approvazione scadono domani: praticamente nessun Comune pugliese, però, è riuscito a stare nei termini indicati dalla legge ed hanno per questo ricevuto una nota di richiamo dalla Prefettura di Bari che impone di comunicare entro il prossimo 5 maggio la data di adozione del Bilancio Preventivo dell’anno corrente.

Al di là dei numeri, la battaglia fra maggioranza (nei cui banchi mancavano le consigliere Marazia e Pallavicino) e opposizione (assente Ruggiero) si è svolta sul piano dell’aver o non aver fatto quanto promesso in campagna elettorale, quella di due anni fa nonché rispetto alla precedente amministrazione targata Di Medio.

“Abbiamo fatto scelte difficili – ha detto Pignatale – dal Polisportivo ad alcuni servizi e ci abbiamo anche rimesso di persona, con parte delle indennità ma ora possiamo dire di aver raggiunto ottimi traguardi, nient’affatto scontati anche per l’adeguamento a nuovi e più trasparenti sistemi contabili”.

L’assessore al Bilancio ha sottolineato come lo scostamento fra Preventivo e Consuntivo 2015 è di appena 32mila euro (la restante parte, infatti, viene dalle precedenti gestioni), “segno che non abbiamo chiesto ai cittadino più di quel che era necessario chiedere in termini di tasse e tariffe”.

Visioni diverse, invece, per Franco Antelmi, ex assessore al Bilancio nella Giunta Di Medio secondo il quale “questa amministrazione vive ancora di eredità del passato: nessuna opera targata Lionetti è stata portata a termine e neppure progettata, segno di una evidente incapacità di programmazione”.

Belle opere ci avete lasciato!” – hanno fatto eco Vito Lionetti e Davide Del Re , secondo cui sia il Progetto Museo che il Progetto Lame hanno rischiato di essere abbandonati o di perdere i finanziamenti a causa di errori della precedente Amministrazione.

“Se quello che stiamo facendo è poco o molto – ha detto il sindaco – lo giudicheranno i cittadini cassanesi”. A turno, poi, gli assessori hanno elencato le attività principali svolte nel corso dell’anno passato.

Su gestione del personale, vicenda del Comandante della Polizia Locale, Polisportivo e Swap gli animi si sono accesi fra un batti e ribatti che ha coinvolto Del Re e Antelmi e su cui torneremo in un successivo approfondimento.

Nessuna variazione per la TARI (Tassa Rifiuti)

Quasi nulla cambia per la Tari per il 2016: variazioni minime (nell’ordine dei 2-3 euro all’anno) sono previste in più o in meno per famiglie o aziende. Le motivazioni del perché, nonostante una raccolta differenziata dei rifiuti che viaggia oltre il 65%, sono identiche a quelle degli anni scorsi ovvero l’alto costo dei conferimenti in discarica (si è passati dai 95 euro/tonnellata del 2014 ai 140 euro/tonnellata del 2015): “è il sistema Puglia – ha detto l’Assessore Michele Maiullaroche ha grossi problemi che purtroppo anche comuni virtuosi come Cassano scontano e fanno scontare alle tasche di cittadini e imprese”.

Per Maiullaro, comunque, la scelta di far adottare anche presso i Borghi residenziali la differenziata in maniera oculata, anziché con i “carrellati”, è stata vincente seppure all’inizio difficile e “ci ha consentito di avere 350 tonnellate in meno da conferire in discarica”.  

Numeri, però, contestati dall’opposizione: “prendo atto che finalmente – ha detto Carmelo Brianoammettete che il progetto che noi avviammo nel 2013 è positivo, dato che all’epoca qualcuno (il riferimento è a Davide Del Re, all’epoca nel gruppo di minoranza, NdR) parlava di progetto dannoso, catastrofico per i cassanesi e le casse comunali e invece oggi porta risultati eccellenti”. Guerra di cifre anche in questo caso: per Antelmi le 350 tonnellate in meno derivano dal minor numero di “villeggianti” arrivati l’anno scorso ai borghi, per Maiullaro sono nelle diverse frazioni valorizzabili. Antelmi ha poi chiesto perché, dato che “la differenziata aumenta, i proventi derivanti dalla vendita di carta, plastico e altro, diminuiscono. La verità è che non riuscite ad abbassare le tasse, come dicevate di voler fare durante la campagna elettorale”.

In apertura dei lavori, Maria Pia Di Medio ha presentato una interpellanza sui motivi per cui non si costruiscono loculi al Cimitero, vicenda su cui il Sindaco ha promesso una risposta scritta.

La neo consigliera Maria Giovanna Molinaro è subentrata al dimissionario Alessandro Greco nell’ambito della Seconda e Terza Commissione Consiliare Permanente.

 

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