Cultura

L’arte dei presepi rivive grazie agli artisti cassanesi

Il presepe degli artisti cassanesi 2013

L’arte certosina e poetica del costruire presepi risale a tempi antichissimi.

La rappresentazione della nascita del Gesù bambino è tradizione ancora viva e radicata nella maggior parte delle nostre case e il presepe raccoglie in sé l’autentico spirito del Santo Natale, riportandoci indietro nel tempo e avvolgendoci in  un’atmosfera magica ed eterna.

Anche quest’anno a Cassano, paese pullulante di artisti e artigiani, si possono ammirare per le vie del centro storico numerosi presepi realizzati dagli artisti locali.

Presepi tradizionali come quelli esposti nella sede della Proloco (in via Miani), creati da giovani artisti come Antonio Campanelli, Giovanni Zullo e Vincenzo Chico e l’imponente opera, frutto di un anno di lavoro, del giovane Daniele Quarto, il quale ha voluto ricostruire l’intera piazza Moro di Cassano, ponendo all’interno della chiesa madre la Sacra Famiglia. Un lavoro interamente realizzato in cartongesso e studiato nei minimi dettagli, con la cura e la passione di un vero artista.

presepe quarto 2013

Particolari del presepe di Daniele Quarto

dettaglio presepe Quarto 2013

 

Ma la vera grande novità di quest’anno è stata quella voluta e realizzata dal maestro e artista Antonio Amoroso in collaborazione con l’associazione “Amici di tutti” e con undici artisti e talenti cassanesi.

Allestire, per la prima volta a Cassano, un presepe artistico insolito, in cui il fulcro resta sempre quello della stalla povera e spoglia, ma dove le tradizionali statuine vengono sostituite da dipinti.

Undici dipinti realizzati su tavole centenarie utilizzate dai nostri avi per dare sostegno ai loro umili giacigli, “ho avuto l’ idea di creare una nuova forma di presepe, dove l’arte della pittura incontra la tradizione”, ha affermato Amoroso.

Il presepe degli artisti cassanesi 2013 copy

Il presepe degli artisti cassanesi

L’originale presepe, allestito nella chiesetta dell’Immacolata, è stato benedetto e presentato alla comunità l’8 dicembre e sarà visitabile fino al 2 febbraio.

L’impatto visivo è suggestivo e l’effetto di luci e colori creati dalle undici icone lascia incontaminata la magia e la simbologia del presepe.

“Ho assegnato ad ogni artista un personaggio tipico del presepe e ho lasciato che ognuno si esprimesse in base alla propria arte e alla propria visione”, ha sostenuto ancora Amoroso. Gli undici artisti (Francesca Angiulo, Maristella Campanelli, Paolo Cicero, Dina Colaninno, Fabio Fiorese, Marisa Marzulli, Massimo Nardi, Diana Ragno, Margherita Ragno, Michele Stramaglia, Alfredo Viapiano e lo stesso Antonio Amoroso), hanno utilizzato svariate tecniche, dall’acrilico all’olio, alla creta e alla matita e hanno raffigurato gli antichi mestieri che da sempre ornano i presepi come il falegname, la pastorella, un fabbro, che nello specifico rappresenta il padre della prof.ssa Colaninno, il fornaio, lo zampognaro.

I dipinti sovrastano e quasi proteggono la stalla illuminata con le uniche statuine presenti e offrono una nuova vita e una nuova visione del classico presepe e l’idea di Amoroso trova i suoi meriti nel connubio tra diverse arti e nella partecipazione collettiva di talenti nostrani ad un’opera che intrinsecamente inneggia all’unione e all’amore.

La passeggiata tra le stradine del centro storico alla scoperta dei presepi continua nella chiesa della Madonna di Costantinopoli in via Roma: il grande presepe artistico realizzato dal Comitato Feste della Madonna del Rosario (composto da Giuseppe Nardulli, Antonio Giampietro e Paolo Difonzo) sarà benedetto la notte di Natale e sarà possibile visitarlo nei giorni 25 – 26 dicembre 2013 e il 1° – 2 – 6 – 9 gennaio 2014 dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 18.00 alle 21:00.

Tappa imperdibile, poi, è proprio quella nella bottega di Antonio Amoroso in piazza Moro, che come ogni anno dedica amore e passione al suo presepe interamente realizzato a mano attraverso l’utilizzo di materie prime naturali come il sughero la carta e il legno e curando tutti i più minuscoli dettagli avvalendosi di sabbia, gusci di frutta, pietre, muschio e paglia, dando così vita a quella che è l’immagine più emozionante e magica del Natale.

presepe Amoroso 2013

 

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