“Animali, bene prezioso”: don Nunzio li benedice

Torna, con la ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate, il tradizionale rito della benedizione degli animali e per l’occasione i nostri concittadini si sono radunati per portare i loro fedeli amici incontro alla benedizione del Signore. Le parole di Don Nunzio Marinelli hanno ricordato, durante la celebrazione, il ruolo importante che tutti gli animali hanno avuto nella vita dell’uomo. In passato, quando le nostre società erano ancora prevalentemente contadine, sono stati un valido e insostituibile aiuto al lavoro dell’uomo e per questo li si è sempre considerati un bene prezioso ed indispensabile.
Oggi quelli che partecipano alle nostre vite e, a tutti gli effetti, fanno parte delle nostre famiglie sono per lo più animali da compagnia, ma continuano a svolgere un ruolo indispensabile: con i loro sguardi, con i loro scodinzolii, con la loro presenza calda e affettuosa ci confortano e spesso riempiono i vuoti delle nostre vite addolcendo solitudini e malinconie.
È stata senza dubbio un’occasione festosa che ha trasformato piazza Moro in un allegro raduno di cani scodinzolanti, i quali hanno socializzato tra di loro abbaiando e rincorrendosi a vicenda e non è mancata anche una eccentrica guest star: una simpatica gallina che ha assistito allo spettacolo tra le braccia rassicuranti della sua padrona.

“Con l’augurio che l’anno prossimo ci sia anche la partecipazione di più bambini con i loro amichetti domestici – ha affermato al termine della cerimonia Nicla Norciano, presidente della Pro Loco che ha organizzato la manifestazione – ringraziamo tutti i partecipanti, la Polizia Locale e in particolare Don Nunzio”.


