Amianto, accordo Comune-Teorema per spiegarne i danni

Una campagna di sensibilizzazione contro i danni da amianto. Il Comune lancia un progetto che mira ad informare e formare gli operatori agricoli, le imprese edili e i professionisti, nonché i cittadini sul pericolo della fibra cancerogena.
Lo farà attraverso giornate di studio con esperti in materia per illustrare i rischi per la salute, ma anche le responsabilità per l’illecito smaltimento e la corretta gestione della rimozione di amianto.
L’Amministrazione – spiega una nota dell’Ufficio Stampa del Comune – ha firmato un protocollo d’intesa con la Teorema Spa di Acquaviva delle Fonti (azienda leader nelle attività di bonifica di amianto e che ha operato nei Siti di Interesse Nazionale “SIN”) la quale, senza alcun onere per l’ente, effettuerà una campagna di sensibilizzazione, mediante giornate di studio e comunicazione pubblica, al fine di educare i cittadini sui rischi che comporta l’esposizione all’amianto.
“La salute dei nostri cittadini – spiega il sindaco Maria Pia Di Medio – è una priorità e l’iniziativa che stiamo per avviare si basa sulla responsabilità delle coscienze e siamo tutti chiamati ad un gesto di responsabilità: quello, appunto, di tutelare la nostra salute attraverso un coretto smaltimento dell’amianto considerato che le fibre, se inalate, possono provocare il mesotelioma polmonare”.
“Dopo aver raggiunto importanti risultati sulla raccolta differenziata – aggiunge Carmelo Briano, assessore all’Ecologia – adesso ci accingiamo ad avviare un progetto sperimentale sulla sicurezza ambientale. L’altra nostra priorità, dunque, è informare ed educare le nuove generazioni”.
“Abbiamo scelto – afferma Gianni Milano, direttore tecnico della Teorema Spa – di affiancare l’Amministrazione comunale poiché noi crediamo nella coesione tra pubblico e privato e l’esperienza intrapresa rappresenta, appunto, un primo passo per un progetto in cui tutti siamo coinvolti a promuovere una nuova cultura della legalità ambientale”.
Nella foto d’archivio, le lastre di amianto ritrovate un paio di anni fa nei pressi della vecchia fornace, poi ricoperti e in seguito rimossi.