Salotto,domani manifestazione in piazza a Santeramo

L’intenzione del Sindaco di Santeramo Michele D’Ambrosio era di puntare nuovamente i riflettori sulla Murgia e sull’accordi di programma per il rilancio del distretto del mobile imbottito.
Tale accordo mette a diposizione 101 milioni di Euro e, dal punto di vista produttivo, parte della produzione Natuzzi attualmente in Romania. Oltre alle maestranze e alle strutture fisiche.
Non è roba da poco conto, insomma.
Manca un elemento fondamentale: chi deve fare impresa. A parte qualche timido tentativo, si è di fronte al nulla mescolato con il niente.
Però nel frattempo si sono tenuti incontri e conferenze. Il sindaco ha nominato come suo consigliere per un tema così delicato l’ex sindaco di Bari Michele Emiliano, forte della sua esperienza con le vertenze Bridgestone e OM Carrelli a Bari. A D’Ambrosio non si può rimproverare nulla. Ha fatto quanto era in suo potere, organizzando tavoli tecnici, assemblee, come quella dello scorso 7 luglio, in cui i sindacati avevano espresso alcune perplessità. In quell’occasione era presente anche l’assessore regionale al Lavoro Leo Caroli, che propose, come soluzione, anche la costituzione di cooperative di lavoratori che andassero a fare impresa negli stabilimenti Natuzzi. Erano stati proposti anche i contratti di solidarietà.
Nell’incontro del 7, si era detto che il 14 luglio si sarebbe andati a Roma al MISE per l’incontro della cabina di regia sull’accordo di programma.
A pochi giorni dalla data, arriva la notizia che l’incontro è rinviato a data da destinarsi.
Una tegola, o meglio un macigno, sulla testa dei lavoratori. Il rinvio sconcerta e spiazza i rappresentanti sindacali, che temono che l’accordo firmato a ottobre possa diventare carta straccia. È il timore che hanno espresso anche i rappresentanti sindacali lo scorso 7 luglio. Il rinvio accorcia ulteriormente i tempi già stretti. Si è già a metà luglio, con agosto di mezzo.
Se tutto va bene, se ne riparla a settembre. A ottobre scadono gli ammortizzatori sociali. Per trattare rimane davvero poco tempo. Altro aspetto che i sindacati lamentano è la mancanza d’informazioni, tanto che non sanno chi siano le Newco che dovrebbero sostituire Natuzzi nel processo produttivo.
Dopo lo stop forzato, sui social network è partita la mobilitazione dei lavoratori per organizzare una manifestazione di protesta per il domani 22 luglio alle ore 18.00 con partenza da piazza Garibaldi a Santeramo.
Sarebbe l’ora che tutti partecipassero attivamente e non i soliti volti noti che si sono sempre battuti in prima fila per loro e per gli altri.