E’ nato “il Cuore della Puglia per Expo 2015”

Si è costituito ufficialmente presso la Fiera del Levante di Bari il primo coordinamento italiano di Comuni per l’Esposizione Universale di Milano.
“Il Cuore della Puglia per Expo 2015” si è presentato alla stampa, alla presenza del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e dell’europarlamentare Elena Gentile, nello stand “Med & Food-Università e Aziende per Expo 2015.
I rappresentanti dei Comuni di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitetto, Bitonto, Cassano delle Murge (con la presenza del vicesindaco Davide Del Re), Laterza, Molfetta, Ginosa, Gioia del Colle, Ruffano, Rutigliano, Sannicandro di Bari, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle, Turi e Valenzano hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che li impegna a seguire un percorso comune per la valorizzazione dei prodotti tipici coltivati nei loro territori e per la promozione di un’agricoltura di qualità e sostenibile.
I municipi adotteranno una strategia comune per promuovere a Milano e nel mondo un paniere di prodotti della biodiversità come la cipolla rossa di Acquaviva, l’oliva termite di Sannicandro e di Bitetto, l’olio di Bitonto, l’uva da tavola di Adelfia e Rutigliano, le mozzarelle e il vino primitivo do Gioia del Colle, il cece nero di Cassano e della Murgia Carsica, un un’ottica di “responsabilità” nei confronti dei consumatori, per un’agricoltura e un’alimentazione prodotta “con il cuore”. All’incontro hanno partecipato anche il referente dell’Anci Massimo Posca, Michele Lastilla e Gianluigi Cesari, dell’Antenna Pon R&C e Gaetano Celano, presidente della società Med&Food.
Elena Gentile ha invitato i sindaci a presentare i loro prodotti al parlamento europeo, Vendola ha considerato “fondamentale” l’aggregazione di sindaci “che si prendono per mano per promuovere i loro tesori agroalimentari e per promuovere un’agricoltura che faccia a meno dei pesticidi e degli anticrittogamici”.
Il “Cuore della Puglia per Expo 2015”, infatti, è un’aggregazione che si promuove di incentivare le buone prassi tra i comuni nel settore dell’innovazione e dell’agricoltura biologica e sostenibile.
Il coordinamento si è dato appuntamento per quest’oggi all’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano per definire il prossimo programma di interventi. Educazione alimentare, approfondimento del legame tra cibo e salute e difesa della sovranità alimentare dei coltivatori locali sono i punti più importanti del progetto “Cuore di Puglia”.