Nuovo mezzo e attrezzature per la Protezione Civile

Un nuovo mezzo e nuove attrezzature per la Protezione Civile cassanese, in allerta, in questi giorni, per le avverse condizioni meteorologiche che fino a Capodanno interesseranno anche il nostro territorio.
Sono operativi da quest’oggi, infatti, un autocarro “Isuzu”, dotato di accessori per il soccorso, che a bordo può caricare un modulo spargisale da oltre 4 quintali e un modulo antincendio boschivo nonché una unità mobile logistica capace di allestire un mini-campo di emergenza da 12 posti letto.
“Grazie a queste attrezzature – spiega il Comandante della Polizia Municipale di Cassano, il maggiore Luigi De Benedictis a cui fa capo la Protezione Civile comunale – aumenta la capacità della Protezione Civile cassanese di far fronte alle più diverse emergenze che sul territorio dovessero sorgere: basti pensare che grazie al modulo spargisale è possibile effettuare un intervento in pochissimi minuti, in completa autonomia senza inoltrare richieste di intervento ad altri enti, quali la Provincia, o richiedere l’intervento di ditte private”.

Le attrezzature hanno un valore complessivo di 68mila euro: sono stati acquistati partecipando ad un Bando della Regione Puglia che nel giugno 2012 metteva a disposizione dei Comuni fondi europei “Fesr” per potenziare le strutture comunali della Protezione Civile.

Il Comune di Cassano partecipò al bando ed ottenne il finanziamento nel maggio 2013 per cui poté indire la gara per l’acquisto del mezzo e delle attrezzature che, dopo diverse traversie, fu aggiudicata ad una ditta di Saonara (Padova) e ad una di Catania che nei giorni scorsi hanno consegnato il tutto.
L’autocarro e i due moduli sono costati quasi 47mila euro: è dotato di quattro ruote motrici, un verricello con cavo d’acciaio, altoparlanti e lampeggianti nonché radio di bordo. Può guadare corsi d’acqua (e strade allagate) fino a un metro e mezzo di profondità. A bordo può caricare un modulo spargisale che viene comandato direttamente dall’abitacolo del veicolo: l’addetto può, a seconda delle condizioni del manto stradale, decidere la quantità di sale da distribuire sul percorso, per evitare di far ghiacciare la strada ed ha una capacità di oltre 400 litri. In alternativa l’autocarro può montare un modulo antincendio di notevole potenza (può arrivare a 20 bar di pressione), con una autonomia di 4mila litri di acqua e la possibilità di agganciarsi a reti idriche come gli idranti.


Per 21.500 euro, inoltre, è stata acquistata una unità mobile di emergenza: in pochi minuti gli uomini della Protezione Civile sono in grado di montare una tenda con 12 posti letto, 12 sacchi a pelo, cassetta di pronto soccorso, fornello a tre fuochi, illuminazione autonoma e quant’altro serve per rispondere ai primissimi soccorsi in caso di calamità, incidenti stradali con numerosi feriti e via di seguito.


“Dobbiamo sempre più intendere la Protezione Civile – spiega il maggiore De Benedictis – come il complesso delle persone, dei Piani, delle strutture e delle attrezzature che un Comune ha a disposizione” : sempre meno compartimenti stagni, sempre più collaborazione, come d’altra parte avviene da diversi anni, ad esempio, fra la Polizia Municipale e l’Associazione “Pubblica Assistenza” che opera grazie ai tanti volontari guidati dal Presidente Alessandro Giustino.
La macchina della Protezione Civile, dunque, si arricchisce di nuove possibilità di intervenire tempestivamente secondo un Piano che in questi giorni è stato ulteriormente messo a punto: “l’emergenza, per noi – dice ancora il Comandante della PM cassanese – è cominciata da qualche giorno, verificando le scorte di sale e le dotazioni di emergenza dei mezzi comunali, aggiornando gli elenchi delle abitazioni rurali e delle aziende agricole nonché delle persone dializzate che hanno necessità di spostarsi presso gli ospedali con ogni condizione meteo, verificando l’agibilità delle scuole per accogliere eventuali sfollati, tenendo i contatti con case di riposo e case di cura cassanesi e trasmettendo ogni aggiornamento alla Prefettura di Bari in modo che si sia pronti ad ogni evenienza”.