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Conf.A.S.I.: “riducete al minimo l’IMU agricola”

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La CONF.A.S.I. (Confederazione Autonoma Sindacati Italiani) ha inviato al Sindaco ed all’Assessore al Bilancio del Comune di Cassano una lettera nella quale si dice “per preoccupata per lo stato di crisi dell’agricoltura pugliese e per gli ulteriori aggravi causati dal DL 4/2015  approvato dal Consiglio dei Ministri, considerato che

–         i comuni “montani” sono quelli posti per almeno l’80% della loro superficie al di sopra dei 600 metri di altitudine sul livello del mare, e i “parzialmente montani” quelli in cui la popolazione residente nel territorio montano è inferiore al 15% della popolazione complessiva;

–         la condizione di “comuni parzialmente montani” interessa meno del 10% dei comuni del territorio nazionale

–         l’esenzione dal pagamento per i terreni agricoli, dell’ICI prima e dell’ IMU dopo, che interessava tutta la provincia di Bari e la quasi totalità dei Comuni meridionali  era dovuta, non all’appartenenza a “Comuni parzialmente montani”, bensì alle c.d. “zone svantaggiate” individuate da apposito Decreto Ministeriale;

–         visto che molti comuni interessati, tra cui Cassano, insistono in aree svantaggiate e fortemente esposte a fenomeni di dissesto idrogeologico e spopolamento;

–          che molti comuni del circondario hanno diminuito l’aliquota dell’ IMU sui terreni agricoli portandola dal 7.6 per mille al 4.6 per mille per venire incontro alle esigenze di un settore già fortemente in crisi e determinante per la nostra economia locale

–          confidando nella sensibilità dell’amministrazione comunale nei confronti di un settore già in crisi e profondamente provato ma che può , supportato adeguatamente, diventare il volano dell’economia, chiede di considerare la possibilità, attraverso l’adozione di appositi atti, alla riduzione dell’IMU sui terreni agricoli portandola da 7.6 per mille al minimo previsto dalla legge 4.6 per mille, considerando, a parere della scrivente condizione imprescindibile per non pesare più del necessario sulle spalle dei produttori agricoli e delle famiglie proprietarie di terreni agricoli”.

Il Responsabile Territoriale della Confasi, Michele Masiello, ha inoltre avviato una raccolta di firme per supportare la richiesta inviata agli amministratori cassanesi.

Per maggiori informazioni: Tel. 3457742186  – email:  masiello.michele@outlook.it – p.e.c. : masiello.michele@pec.i

 

 

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