Resterà chiuso per altre 24-48 ore l’Ufficio Postale

Resterà chiuso per almeno altre 24-48 ore l‘Ufficio Postale di Cassano, per dare modo di riparare i danni arrecati alla struttura dall’esplosione che lo scorso mercoledì ha divelto il “Postamat” esterno, opera di alcuni malviventi.
Lo scoppio, infatti, ha danneggiato alcune pareti interne dell’Ufficio, portando allo scoperto l’imbottitura in amianto, potenzialmente nociva. Ieri mattina il personale di una ditta specializzata è intervenuto per effettuare analisi e prelevare campioni al fine di predisporre un piano che in tutta sicurezza possa consentire la rimozione dei pannelli ed il loro smaltimento nonché il rifacimento delle pareti danneggiate.
Per la riapertura dell’Ufficio, dunque, occorreranno ancora alcuni giorni: la Direzione non si sbilancia sul tempo occorrente e parla di “data da destinarsi” per il pieno ripristino dell’efficienza e nel frattempo invita ad utilizzare gli Uffici Postali di Acquaviva e Santeramo in Colle.
Il problema principale da affrontare è quello della riscossione delle pensioni: domani 1° febbraio è infatti giorni di pagamento e si teme che dinanzi all’Ufficio di via Isonzo ci sarà la calca di anziani che richiedono la pensione, almeno per quelli che la riscuotono presso l’Ufficio Postale.
Ecco perché si sta raccomandando, da parte delle Direzione, di posticipare la data di riscossione o di utilizzare gli uffici dei paesi vicini in caso di necessità.
Sul fronte delle indagini, intanto, i Carabinieri proseguono nell’analisi dei filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza che avrebbero immortalato la banda – composta da elementi provenienti dal Nord barese, secondo fonti vicine alle forze dell’ordine ma tutte da confermare – mentre predisponeva l’esplosivo per far saltare il bancomat e si appropriava del bottino, circa 40mila stando a quanto dichiarato dal Direttore dell’Ufficio cassanese.