Il Pd cassanese apre la crisi nell’amministrazione Lionetti

E’ crisi conclamata fra l’Amministrazione Comunale a guida Lionetti e il suo partito, il Partito Democratico. Che si sgancia – per il momento – dal Consiglio Comunale, decidendo di non partecipare ai lavori di quello convocato per il prossimo 12 settembre.
“In questi quasi due anni di lavoro – si legge in una nota – il Partito Democratico si è impegnato nell’efficacia dell’azione amministrativa del progetto politico di “ Rinascita” di cui siamo stati primi promotori e in cui abbiamo fortemente creduto. Constatiamo, purtroppo, che lo stesso non si è realizzato nella sua totalità specie nella modalità di gestione e nella programmazione dell’attività amministrativa con cui siamo spesso stati in disaccordo e per le quali abbiamo incessantemente proposto modifiche sostanziali.
In questo senso le dimissioni del Segretario del partito dalla Giunta Comunale in attesa di una verifica politica improntata al rilancio dell’azione amministrativa; continuiamo invece a registrare scelte non condivise, a mancanza di trasparenza nelle procedure e negli atti amministrativi, principi sui quali riteniamo di non poter più derogare .
La nostra proposta di coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte dell’amministrazione in ossequio alla sempre disattesa partecipazione e trasparenza si scontra costantemente con decisioni assunte sempre più in ambiti ristetti, non partecipati e probabilmente estranei alla stessa amministrazione.
In attesa di un chiarimento sostanziale e non di forma, il Partito Democratico ha quindi deciso di non partecipare ai prossimi lavori consiliari”.
Si acuisce, quindi, la crisi all’interno dell’Amministrazione comunale cassanese, dopo le dimissioni – a metà luglio – dell’Assessore al Bilancio (e segretario cittadino dle Pd), Davide Pignatale. Il Pd in Consiglio Comunale, conta sulla carta quattro componenti: il sindaco stesso, Pignatale, l’assessore Enza battista e il consigliere Michele Lopane. Sarà interessante veriicare se questi ultimi due saranno fedeli alla linea del partito o a quella del Sindaco.
Come scrivevamo su “La voce del paese” in edicola da questa mattina, proprio i rapporti fra Pd e Lionetti sono alla base di una crisi politico-amministrativa che dovrebbe sfociare in una verifica fra tutte le componenti della lista di “Rinascita” che da due anni governa Cassano, premessa essenziale per un rimpasto in Giunta sia per le deleghe che per i componenti.
La decisione del Pd di accelerare questo processo sta a significare un peggioramento dei rapporti fra partito e amministrazione comunale.
AGGIORNAMENTO
Il Presidente del Consiglio Comunale, Rocco Capriulo assieme ai Capigruppo hanno – questo pomeriggio – di rinviare la seduta del Consiglio Comunale prevista per lunedì 12 settembre. La Regione Puglia, infatti, ha notificato un avviso ai Comuni pugliesi chiedendo di rinviare l’adesione degli stessi ai GAL per problemi procedurali in via ri soluzione. E’ stato quindi ritenuto inutile celebrare un Consiglio con soli due punti all’Ordine del Giorno.