Raccolta rifiuti: prosegue lo stato di agitazione alla Tradeco

Raccolta dei rifiuti a singhiozzo, anche questa stamattina, per lo stato di agitazione dichiarato dai sindacati dei lavoratori della “Tradeco”, società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Cassano.
Ieri non è stato raccolto l’organico, oggi anche la carta resterà nei bidoncini azzurri.
I lavoratori lamentano, infatti, la mancata erogazione di due stipendi dei mesi scorsi, oltre una serie di altre problematiche.
Ieri presso il Municipio si è tenuto un incontro fra le rappresentanze sindacali e la Segretaria Generale del Comune di Cassano, Giovanna di Gregorio proprio per cercare di scongiurare l’interruzione del servizio ma le distanze fra azienda e lavoratori sono troppo larghe per arrivare ad una soluzione.
Questo nonostante il Comune paghi regolarmente il canone mensile alla ditta altamurana.
Tant’è che i lavoratori chiedono all’ente pubblico di attivare il cosiddetto “articolo 30” ovvero il pagamento diretto da parte del Comune agli operai, procedura che ha però bisogno di tempi tecnici non inferiori alle due settimane.
Da qui la decisione dei lavoratori Tradeco di incrociare le braccia sia ieri che oggi così come minacciato nei giorni scorsi.
Regolarmente al lavoro, invece, i dipendenti della “Murgia Servizi Ecologici”, socio di minoranza dell’ATI che ricevono regolarmente il compenso mensile.