Cultura

Il 19 agosto per le chiese (anche se chiuse) del borgo antico

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Nell’ambito del cartellone delle numerose iniziative estive che l’associazione culturale Murgia Enjoy propone agli amanti dell’ambiente, della cultura e del divertimento, e con il fine di promuovere e valorizzare il territorio murgiano, sabato 19 Agosto l’associazione proporrà una visita delle chiese del centro storico di Cassano con la presenza di un archeologo ed un astrofisico che effettueranno uno studio sull’orientamento di queste chiese fornendo importanti dettagli ai partecipanti.

Per l’evento, che si svolge con il patrocinio dei “Gruppi Archeologici d’Italia” e del “Comune di Cassano delle Murge“, con la collaborazione del “Gruppo Archeologico Lucano ONLUS” (Organizzazione volontaristica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico-monumentale) e dell’associazione culturale “Puglia Terra Nobile” è stata richiesta al parroco cassanese Don Gramegna Francesco, in data 26 Luglio, l’apertura straordinaria di alcune chiese per la durata dell’evento.

Prevista, inoltre, una DEGUSTAZIONE GRATUITA del vero cece nero di Cassano offerto dall’associazione “Ferventazione“, mentre la Cantina Sociale “Luca Gentile” omaggerà agli esperti l’ottimo vino locale cassanese.

Ad illustrare sul tema saranno presenti il Dott. Lozito Leonardo ed il Prof. Saggese Lucio che giungeranno appositamente da Matera.

Il Dott. Lozito Leonardo è Direttore del Gruppo Archeologico Lucano e vice Direttore Nazionale e Direttore Regionale, per Puglia e Basilicata, dei Gruppi Archeologici d’Italia. Lavora nel Ministero per i Beni e per le Attività Culturali e del Turismo nella Soprintendenza della Basilicata. Ha partecipato a numerosi scavi archeologici soprattutto in Basilicata, con conseguente pubblicazione dei risultati in molti articoli scientifici e fruizione dei siti indagati. Si occupa anche della protezione delle opere mobili (dipinti, statue, suppellettili varie) e dei loro contenitori (ad esempio chiese, collezioni etnografiche, ecc.) e di sensibilizzazione di un vasto pubblico, con mostre, conferenze ed attività didattiche.

Il Prof. Saggese Lucio è un rinomato astrofisico lucano, già autore del saggio dal titolo ‘Meridiane di Basilicata’ (I&T Edizioni–2007), un quadro esaustivo e scorrevole della presenza in Basilicata dei più antichi strumenti di misurazione del tempo, quei quadranti solari che, nei secoli che ancora non avevano nell’orologio un compagno della vita quotidiana, servivano per scandire le giornate della lenta e silenziosa vita contadina e pastorale delle medie, piccole e piccolissime realtà urbane della regione di Orazio.

L’ Archeoastronomia viene generalmente associata a monumenti che si trovano nelle Isole Britanniche, che sono i più conosciuti (infatti i primi studi archeoastronomici moderni si svilupparono in Inghilterra tra fine XIX ed inizio XX secolo), oppure a quelli della Francia e della Penisola Iberica. In Italia gli studi archeoastronomici, comunque molto limitati, si concentrano in Sardegna (periodo Nuragico), in Puglia (tardo Neolitico) e nella Pianura Padana (Villanoviano). Recentemente, soprattutto in Italia Meridionale, è stato dimostrato che la presenza di monumenti del passato, opera dell’ergologia umana, orientati astronomicamente, è molto diffusa ed ogni anno ci sono nuove e sempre più importanti scoperte, soprattutto in Cilento, Basilicata, Puglia e Sicilia. Nel passato l’uomo guardava il cielo non per una curiosità cosmologica, ma per esigenze “calendariali”, le informazioni che otteneva dall’osservazione del moto degli astri si trasformavano in operazioni pratiche quali la semina, il raccolto e le pratiche legate all’allevamento, sacralizzando infine il tutto. La ricerca archeoastronomica rivolta alle chiese, soprattutto medievali, ha portato ad interessanti scoperte, infatti quell’apertura che nella terminologia storico-artistica è chiamata “rosone” e si trova generalmente sulla facciata principale, tecnicamente è un “foro gnomonico”, che quando si trova su altre pareti dell’edificio sacro è detto “finestrella gnomonica”. La funzione di questi “fori gnomonici” è assolta nel giorno della titolazione della chiesa al Santo, quando il primo raggio di sole si infila in questo foro e va a colpire l’altare, quasi a voler materializzare il Santo tra i fedeli.

Per la partecipazione è gradito un piccolo contributo di partecipazione che permette all’associazione di proporre seminari, conferenze, concorsi, mostre e di far fronte alle indispensabili spese associative fra le quali l’importante e necessaria copertura assicurativa. Non mancheranno cenni storici, basati sugli studi del Prof. Giordano Antonio, sul centro storico di Cassano a cura della collaboratrice e fotografa Ierinò Anna.

L’incontro dei partecipanti è previsto sabato 19 Agosto alle ore 19:00 sul piazzale del Convento di Cassano, mentre un altro punto di incontro è fissato alle ore 19:30 in Piazza Aldo Moro; al termine dell’attività, previsto alle ore 23:00 circa, i partecipanti potranno gustare a soli 3€ alcune prelibatezze (primo piatto, contorno ed ottimo vino locale) grazie ad una specifica convenzione.

Tutti i partecipanti all’attività, consigliata da Radio Futura New Generation, potranno ricevere gadget e materiale illustrativo del Parco Nazionale dell’Alta Murgia mentre, fra gli under 20, al termine dell’attività, verrà sorteggiato un buono per un taglio di capelli offerto da DS style di Di Sabato Vito (via Grumo, n.2 a Cassano delle Murge) per i ragazzi ed una ricarica telefonica offerta da Ideanova di Minervini Maristella (via Grumo n.4 a Cassano delle Murge) per le ragazze.

Ulteriori info al numero 3283130450 dopo le ore 18, con mail a murgiaenjoy@libero.it o sull’evento Facebook al link: https://www.facebook.com/events/430512094015444/ 

 

DA “MURGIA ENJOY” RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

Chiese a pagamento a Cassano, ma l’evento si fa!

Si terrà, anche se con chiese chiuse, l’evento, che vanta più patrocini, collaborazioni e sponsor organizzato dall’Associazione Culturale Murgia Enjoy per sabato 19 Agosto dalle ore 19 alle 23 con la finalità di promuovere e valorizzare il patrimonio storico di Cassano.

E’ premura dell’Associazione comunicare alla cittadinanza, ai propri followers ed ai lettori delle decine di testate giornalistiche alle quali è stata richiesta la diffusione del comunicato associativo, che per l’attività, in data 26 Luglio 2017, è stata consegnata brevi manu al Parroco Don Gramegna Francesco una richiesta di apertura straordinaria di alcune chiese per poche decine di minuti onde favorire la visita ai partecipanti all’attività associativa.

A distanza di pochi giorni il Presidente dell’Associazione ed una collaboratrice hanno voluto raggiungere il Parroco per definire personalmente alcuni dettagli della visita, certi di trovarlo entusiasta dell’iniziativa. Nel colloquio, invece, il Parroco, ha comunicato la necessità di retribuire una persona da lui indicata per l’apertura delle chiese. A tale richiesta i soci hanno comunicato che davano per scontato che l’Associazione avrebbe effettuato il versamento documentato a favore della parrocchia di un’elargizione volontaria a copertura delle spese relative ai consumi di energia elettrica, che, comprendendo le lecite preoccupazioni del Parroco, la visita si sarebbe svolta con copertura assicurativa e, attesa l’assenza di volontari della Chiesa, hanno proposto di affidare l’apertura e la chiusura delle chiese ad un socio disoccupato dopo aver consegnato una dichiarazione di assunzione di responsabilità a firma del Presidente dell’Associazione.

Tali garanzie, però, non sono sembrate convincere il Parroco al quale i soci hanno chiesto di documentare le sue richieste con un documento ufficiale.

A distanza di giorni ed in mancanza di riscontro, l’Associazione di volontari, certi che il Parroco – re melius perpensa – avesse compreso che l’Associazione non può effettuare retribuzioni, ha proceduto con la diffusione dell’evento associativo.

Il Parroco, venuto a conoscenza dei comunicati di propaganda dell’iniziativa associativa, ha subito inviato una mail all’Associazione nella quale precisa quanto riferito verbalmente: “…manifestavo la difficoltà di assicurare l’apertura per il tempo richiesto…segnalavo la necessità di individuare una persona di mia fiducia per permettere l’apertura e la chiusura delle chiese al vostro passaggio…Inoltre chiedevo di sostenere le spese da corrispondere a questa persona per tale servizio…In questo momento di ferie non ci sono volontari disponibili per coprire tale servizio…In caso contrario non posso assicurare l’apertura in sicurezza e vigilanza delle chiese di cui sono responsabile…“.

Ora, a meno che il Parroco non abbia pensato di affidare le chiavi delle chiese a qualche illustre onorificenza per la quale è necessario il rimborso delle spese di viaggio da Roma, non comprendiamo quali spese possa sostenere tale persona, necessariamente da lui individuata, per l'”apertura in sicurezza”, così come non comprendiamo la necessità di una “vigilanza” atteso che per l’iniziativa associativa non si prevedono affluenze di centinaia di turisti o di persone che possano deturpare, distruggere, saccheggiare proprio durante la visita di gruppo.

Ci aspettavamo più un “VENITE A ME!” piuttosto che quello che ci è parso un “preventivo”, ma forse abbiamo creduto troppo a quanto abbiamo letto sui testi e che oggi non sembra corrispondere con la realtà.

Qualcuno in paese aveva anche avvisato il Presidente dell’Associazione che stava percorrendo una strada sbagliata e che, invece, si sarebbe dovuto rivolgere a chi delle chiavi delle chiese ne ha monopolio. Il Presidente, però, anche per non sminuire la figura del Parroco, ha voluto procedere con una richiesta ufficiale che è stata controfirmata dallo stesso.

Al Parroco forse sfugge quanto impegno sia necessario per organizzare un’attività associativa che non può che essere di vanto per l’intero paese ma anche per la comunità parrocchiale, forse risulta difficile comprendere quanto sia difficile cercare sponsor per distrarre i giovani da altri passatempo meno educativi, forse sottovaluta le competenze degli esperti che giungeranno appositamente da Matera, forse non conosce il sacrificio, anche economico, dei soci per operare rispettando le normative o forse pensa che il patrocinio del Comune, che ci è stato preannunciato gratuito per la mancanza di fondi per TUTTE le associazioni, sarebbe stato sufficiente a retribuire la persona da lui indicata?

Nessun socio vuole ergersi a Martin Lutero o a contestatore delle scelte del Parroco, ma questo atteggiamento lascia, purtroppo, sospettare che catechisti, chierichetti, musicisti e chiunque offra opera di volontariato per la Chiesa, di cui però siamo certi della buona fede, lo faccia solo dietro rimborsi.

Prima di segnalare l’episodio alla Diocesi ed agli altri organi ecclesiastici, è interesse dell’Associazione comprendere se il caso è isolato o se anche per altre “prestazioni” (battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, funerali, ecc.) è stato espressamente chiesto di sostenere le spese da corrispondere a persona di fiducia del Parroco e se sanno chi sono queste persone rientrate nelle “grazie” del Parroco.

I cittadini, ai quali è garantita la massima riservatezza, potranno inviare le loro osservazioni tramite mail a murgiaenjoy@libero.it o con messaggio privato sulla pagina Facebook dell’Associazione. 

L’evento, seppur a chiese chiuse, resta comunque confermato ed avrà inizio proprio dalla scalinata della Chiesa matrice con la lettura della corrispondenza fra l’Associazione ed il Parroco; i partecipanti, fra i quali l’Associazione già vanta la prenotazione di ospiti milanesi ed altri dall’hinterland barese, potranno poi giungere a giuste conclusioni.

Link evento Facebook: https://www.facebook.com/events/430512094015444

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