Di Medio a “Siamo Cassano”: bando per l’ex Casa Bianca

L’Amministrazione Di Medio è pronta ad emettere un Bando pubblico per l’affidamento dell’immobile della ex “Casa Bianca”, al miglior offerente.
E’ quanto si legge nella risposta che il Sindaco ha fornito alla interpellanza che il mese scorso il gruppo consiliare “Siamo Cassano” ha presentato alla Di Medio, chiedendo delucidazioni sul destino dell’immobile di piazza Dante, per il quale il Comune aveva lanciato, nelle settimane scorse, un avviso di “manifestazione di interesse”.
A quell’avviso quattro società hanno risposto positivamente (leggi l’articolo) e dunque – spiega il Sindaco nella risposta alla Capogruppo Linda Catucci – il Comune è intenzionato a proseguire nell’iter per l’affidamento, valutandone condizioni, costi e benefici, escludendo comunque la vendita dell’immobile.
Gli introiti che nel corso degli ultimi 20 anni il fitto della struttura ha generato, spiega la Di Medio, ha consentito alle casse comunali di destinare quelle risorse alla spesa del personale comunale: nuove risorse potranno consentire l’eventuale assunzione – seppure a tempo determinato – di altro personale.
Che ne è, dunque, delle varie proposte che forze politiche e sociali, dentro e fuori il Consiglio Comunale avevano avanzato, dall’accorpamento dei servizi socio-sanitari di base del territorio alla creazione di un centro sociale aperto ad anziani, disabili e giovani?
La Di Medio non esclude un utilizzo in questo senso della struttura ma solo e soltanto se il Bando dovesse avere esito negativo: “la ASL – scrive il Sindaco – è sempre stata restia a soluzioni diverse dalle attuali” e quanto al diverso utilizzo “la destinazione d’uso potrà essere modificata laddove non si dovesse trovare giusta destinazione economicamente vantaggiosa”.
Nelle prossime settimane, quindi, il Comune emanerà il Bando con tutte le specifiche possibili (costo dell’affitto, garanzie, ecc.) e si vedrà se una delle quattro società – o anche altre, dato che la manifestazione d’interesse non era vincolante né esclusiva – potrà fare davvero una proposta interessante.
La risposta del Sindaco, tuttavia, non soddisfa la Catucci che in una replica rivendica il mancato coinvolgimento delle forze politiche e sociali nella decisione sulla destinazione dell’immobile che – ricorda la capogruppo di “Siamo Cassano” è ancora oggi occupato da mobili, strumentazioni e oggetti del vecchio locatario che alla fine del contratto d’affitto se ne è andato lasciando tutto così com’era, dunque è sulle spalle del Comune lo svuotamento della struttura e l’eventuale smaltimento.