Politica

Polisportivo, la Di Medio sceglie la “terza via”

Il nuovo ingresso

Scadono quest’oggi i termini per presentare progetti e conseguente richiesta di finanziamento per gli impianti sportivi, secondo un bando emanato dal CONI.

Com’è noto, per la ristrutturazione del Polisportivo Comunale da tempo l’Amministrazione Di Medio guarda al “project financing” (ovvero l’affidamento a privati della struttura, che la ristrutturano e la gestiscono per qualche decina di anni) come una soluzione per gli annosi problemi che attanagliano l’impianto.

Ma il bando del CONI ha rimesso in discussione questa idea, soprattutto dopo la proposta del gruppo “Progetto in comune” di aderire a tale possibilità, mantenendo in mano pubblica la struttura ed a costo zero (o quasi) per le casse comunali. Una proposta che il Sindaco ha visto con favore, tanto che nei giorni scorsi c’è stato un incontro fra i promotori dell’idea e  l’Amministrazione.

Ieri sera, però, nel corso dell’incontro con la cittadinanza, Maria Pia Di Medio ha spiegato che l’Amministrazione ha optato per quella che potremmo chiamare “terza via” ovvero né “project financing” né adesione totale al bando CONI.

Quest’oggi, cioè, il Comune presenterà richiesta di finanziamento e ristrutturazione solo per il “PalaAngelillo” e di parte del “PalaVitarella”, due delle strutture coperte del Polisportivo maggiormente bisognose – secondo l’Amministrazione – di interventi e comunque quelle più utilizzate dalle squadre locali di calcio a 5 e volley.

Per la restante parte dell’impianto – campi da tennis ormai inutilizzati, pista di pattinaggio, campo di calcio a 5, campo di beach volley, di basket e così via – si procederà con l’affidamento a privati secondo, appunto, il modello del “project financing”. A chi – dato che in campo ci sono da una a tre cordate di imprenditori – e quando è tutto da vedere.

Resta, poi, l’essenziale problema della gestione, oggi affidata dal Comune ad una società cassanese, la ASD ”Volley Cassano” ma la cui convenzione sarà, a questo punto, rivista anche in prospettiva delle nuove decisioni sulla intera struttura. 

 

Foto in alto: una immagine del redering del progetto presentato da una delle società aderenti al “project financing”

 

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