Raccolta rifiuti a singhiozzo. Disagi fra i cittadini

Da diversi giorni la raccolta differenziata dei rifiuti, nelle zone urbane ed extraurbane, subisce ritardi e variazioni improvvise rispetto al calendario.
Venerdì scorso non è stato raccolto l’umido in diverse zone del paese e per recuperare la mancata raccolta, il giorno dopo, sabato, invece che la carta è stato raccolto l’umido: ma a causa della scarsa informazione a riguardo, non tutti i cittadini sapevano del cambio di programma. Il risultato è stato che in moltissimi si sono tenuti in casa sia la frazione umida dei rifiuti che la carta, mai raccolta.
Anche stamattina i disagi sono stati avvertiti in tutta Cassano. Prima la raccolta dell’umido è andata a rilento, tanto che si è protratta fino a quasi mezzogiorno; poi è saltata la raccolta della plastica: i bidoncini gialli sono ancora per strada, senza che i cittadini ed i negozi sappiano cosa fare: ritirarla? lasciarla sul marciapiedi?
Il fatto è che dal Comune nessuno sa dare risposte: questa mattina il centralino del Municipio e quella della Polizia Locale sono stati intasati da centinaia di telefonate di cittadini arrabbiati che denunciavano storture nel servizio e ritardi nella raccolta ma soprattutto chiedevano spiegazioni su cosa stesse accadendo e come comportarsi.
Ma di spiegazioni non ne sono arrivate. Dal Comune nessuna spiegazione, né di persona né attraverso il sito ufficiale e le applicazioni web. L’ultima comunicazione utile risale a venerdì: un messaggio con il quale l’Amministrazione Di Medio scaricava le responsabilità dei disagi sulla ditta, scusandosi comunque con i cittadini.
Da fonti sindacali fra gli operai della Tradeco, sappiamo che sin da venerdì alcuni mezzi della ditta che effettua la raccolta rifiuti hanno avuto problemi meccanici che non hanno consentito di uscire per strada; da Altamura, sede della ditta, sono arrivati altri mezzi ma non tutti si sono rivelati adeguati per le operazioni necessarie a smaltire l’arretrato.
Domani tocca all’indifferenziato (bidoncini grigi) nella speranza che i problemi vengano risolti e tutto torni alla normalità.
Sul piano amministrativo, comunque, c’è da segnalare che stando a indiscrezioni raccolte in Comune, l’Amministrazione ha concesso all’ATI “Tradeco-Murgia Servizi Ecologici” la proroga prevista dal nuovo contratto che serve tutto l’ATO a cui appartiene anche Cassano: l’amministrazione ha deciso di restare con questo gestore fino alla fine naturale del contratto (2019), prima di passare con la nuova ditta.
AGGIORNAMENTO
Dall’Assessore alle Politiche Ambientali, Carmelo Briano, riceviamo e pubblichiamo.
Risponde G. Brunelli
Personalmente risulta che sulla proroga c’è l’accordo politico, dopo un acceso dibattito, della maggioranza; formalmente atti pubblici ancora non ce ne sono: prendiamo atto, quindi, della precisazione dell’Assessore Briano. Vedremo cosa succederà.