Festa del Crocifisso: la protesta degli “Amici del cavallo”

Una protesta silenziosa ma ferma quella dell’Associazione “Amici del cavallo” che ieri sera, durante la processione del S.S. Crocifisso lungo le strade del paese, hanno seguito il corteo senza cavalli ma con i finimenti che solitamente vengono utilizzati per governarli.

“Abbiamo voluto pacificamente dimostrare la nostra protesta – spiega il Presidente dell’Associazione che da alcuni anni si occupa di organizzare la tradizionale cavalcata del Crocifisso, Antonio Smaldino – per dire che noi ci siano e ci impegniamo, nonostante qualcuno dica il contrario, ma che non possiamo fare miracoli senza un grande sforzo economico”.
Per la prima volta dopo decenni, dunque, quello che era il patrono di Cassano, il Crocifisso, appunto, ha visto la sola processione religiosa snodarsi per il paese, senza i cavalli, per la cui presenza erano stato richieste dalla Prefettura di Bari, misure di sicurezza ritenute eccessive e costose dagli organizzatori.

Sarebbero, cioè, servite, centinaia di transenne lungo tutto il percorso della processione nonché “steward” riconosciuti e formati, ambulanza e soprattutto assicurazioni personalizzate per ogni cavallo, cavaliere e palafreniere che hanno quindi scoraggiato sia gli organizzatori che i partecipanti.
Una scelta che ha visto grande contrarietà fra la popolazione.
A margine della celebrazione eucaristica, prima della processione, il parroco della Chiesa Madre don Francesco Gramegna, ha spiegato ai presenti in chiesa che la responsabilità della mancata cavalcata non è da attribuirsi all’Amministrazione Comunale né alla parrocchia ma solo al ritardo con cui la macchina organizzativa si è mossa: una lettura dei fatti che qualcuno, in chiesa stessa, non ha condiviso, parlando di “falsità”.
Una cosa è certa, al di là delle responsabilità e delle colpe: una tradizione secolare rischia di scomparire, impoverendo ancor di più la comunità cassanese. C’è un anno per organizzarsi, senza più alibi.
Oggi le celebrazioni si concludono con la festa della Vergine Addolorata, portata ieri in processione assieme al Crocifisso.