Va in pensione la Macelleria di Giovanni Campanale
Per gli abitanti del Centro Storico (ma non solo) era da sempre un punto di riferimento e c’è dunque grande rimpianto per la chiusura della storica macelleria di Giovanni Campanale, in via Maggior Turitto.
Dopo 47 anni (“e mezzo”, tiene a precisare Giovanni) di ininterrotta attività, una delle più belle botteghe della parte più antica del paese chiude: Giovanni va in pensione, meritatissima dopo decenni passati dietro un bancone, aiutato da sua moglie Filomena a cui è legata da 46 anni di matrimonio.
“Un pò di rimpianto c’è sicuramente – ammette Giovanni al nostro giornale – perchè avrei voluto chiudere con 50 anni di lavoro tondi tondi ma lo Stato ti strangola di tasse e la situazione è diventata insostenibile”.
Purtroppo non ci sarà la stessa continuità generazionale; i due figli hanno preso strade diverse dal papà: Rocco fa il carabiniere a Matera e Francesco è impiegato bancario.
Tanti gli attestati di stima e di rimpianto che in questi giorni la famiglia Campanale sta ricevendo, anche perchè viene a mancare un altro piccolo punto di commercio nel Centro Storico di cui si attende da sempre il rilancio e la valorizzazione.
“Cosa farò adesso? Mi riposerò, insieme a mia moglie!“, spiega Giovanni.
Buona pensione, allora.
