Cronaca

Controlli serrati di Carabinieri e Polizia Locale

carabinieri e PL

Fioccano le multe e le denunce nei confronti di quei (pochi, per la verità) cassanesi che non osservano le disposizioni governative e nonostante la pandemia in corso se ne vanno beatamente in giro per il paese senza alcun motivo.

La Stazione dei Carabinieri di Cassano delle Murge, comandata dal Luogotenente Cosimo Maldarizzi e la Polizia Locale agli ordini del Funzionario Responsabile Tommaso Ciccarone sono da settimane in prima linea per controllare il territorio e sanzionare chi non rispetta le regole.

Diciamo subito che la stragrande maggioranza dei cittadini è un ligio osservante delle norme: nonostante gli insulsi allarmi che quotidianamente vengono lanciati sui social-network da parte di chi evidentemente gode nello spandere odio e disinformazione.

Dai dati fornitici della forze dell’ordine emerge che quotidianamente vengono effettuati dai 70 ai 100 controlli con punte, ad esempio il venerdì – giorno di mercato settimanale – di 250 controlli nei confronti delle persone. Questo sia per le strade del paese che con bosti di blocco in corrispondenza delle strade provinciali, in entrata ed in uscita.

La verifica viene effettuata sulla base delle autocertificazioni e sui riscontri oggettivi delle motivazioni addotte.

Ad oggi sono una ventina, invece, le sanzioni elevate a soggetti che non avevano titolo per circolare in paese e che sono stati “pizzicati” dalle pattuglie dislocate sul territorio.

Diverse e le più varie le motivazioni presentate: c’è chi ha dichiarato di andare a trovare la madre ammalata ma ad una verifica presso l’Ufficio Anagrafe del Comune si è scoperto che la donna era deceduta tempo fa oppure chi dichiara di fare la spesa per un vicino anziano che in realtà abita da tutt’altra parte del paese.

Sanzionati, in alcuni casi, anche coppie che vanno assieme a fare la spesa, circostanza non consentita dalle norme, anche se solo il marito (o la moglie) entrano nel negozio. La “ratio” delle disposizioni, infatti, è che debba uscire solo una persona per nucleo familiare e per le più strette necessità.

L’episodio più colorito, però, riguarda una coppia di giovanissimi cassanesi scoperti nelle campagne di Acquaviva delle Fonti dai Carabinieri in atteggiamenti intimi: “non ci vedevamo da tre settimane…”, pare si sia giustificato il fidanzatino ma la motivazione non ha commossi i militari che hanno proceduto a comminare la sanzione prevista.

Ligi alle norme, infine, gli esercizi commerciali cassanesi:  nessuna sanzioni a carico dei negozi dato che si riscontra una sostanziale adesione alle norme anche se ci sono stati casi in cui è intervenuta la forza pubblica ma nei confronti dei clienti che magari non rispettavano le distanze di sicurezza.

Da domani e fino al prossimo 13 aprile ci sarà una ulteriore “stretta” nei controlli dato che tradizionalmente il periodo di Pasqua è quello dove le strade di Cassano sono più affollate, soprattutto da parte dei tanti baresi che vanno per qualche giorno alle villette nei borghi, in particolare il giorno di Pasquetta.

Quest’anno il Lunedì dell’Angelo si dovrà trascorrere a casa, senza uscire, per alcun motivo: le uscite fuori porta si faranno in altre occasioni.

 

 

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