Cimitero, le minoranze ne chiedono l’immediata apertura
La Sindaca Di Medio ha perso tempo prezioso per far ripulire e ri-organizzare il Cimitero secondo i protocolli di sicurezza dettati dall’emergenza sanitaria. E così dal 29 aprile – ovvero dall’Ordinanza del Presidente Michele Emiliano – non s’è data da fare e prima ha promesso di riaprire il Cimitero il 4 maggio poi ha fatto slittare l’apertura al 10 maggio. E senza precisarne i motivi!
Ne sono convinti i Consiglieri Comunali di minoranza – Teodoro Santorsola, Linda Catucci, Rocco Lapadula, Davide Del Re e Amedeo Venezia – che in Comunicato parlano di “Di Medio in controtendenza: il cimitero resta chiuso. Il Sindaco si vuole “distinguere” dai comuni pugliesi che, al suo contrario, riaprono i cimiteri comunali”.
Mentre, infatti, tutta Puglia apre i camposanti dopo due mesi di chiusura affinchè si possa rendere omaggio ai defunti (e, perchè no?, dare un pò di ossigeno a fioristi e aziende vivaistiche grazie all’acquisto di piante e fiori per le tombe), l’Amministrazione Di Medio dice ancora “NO!”.
“Ancora una volta l’Amministrazione Di Medio si fa trovare impreparata – si legge nella nota – rispetto ad una prevedibile misura quella, cioè, che ha consentito la riapertura dei Cimiteri comunali in gran parte d’Italia e, nello specifico, nell’intera Puglia. Cassano, insomma, fa di tutto per “distinguersi” lasciando il cimitero chiuso fino al 10 maggio ed impedendo l’accesso ai parenti dei defunti.
Non ci convincono affatto le motivazioni della Di Medio che tenta di giustificare tale singolare iniziativa con la presenza a Cassano di casi positivi al Covid-19 (pochissimi!), come se i comuni limitrofi di Acquaviva, Sannicandro, Santeramo, Adelfia, Altamura (solo per fare qualche esempio concreto!) non registrino più casi rispetto alla nostra cittadina. Loro riaprono, Di Medio no!
In verità, ancora una volta, la mancanza di programmazione dell’amministrazione Di Medio, fa pagare il prezzo a tutti quei cittadini che aspettano di poter rendere omaggio ai propri cari (magari anche estinti proprio in questo buio periodo e lasciati soli).
Più credibile appare, invece, la versione secondo cui, il pessimo stato del cimitero comunale privo da molti mesi di manutenzione, decoro, potature, pulizie ed infestato da erbacce in ogni dove (indirettamente per stessa ammissione della Di Medio, quando parla di “al fine di effettuare le operazioni di pulizie e manutenzioni”) l’ha indotta a ritardarne l’apertura.
Un Sindaco in controtendenza, insomma, che si dice in disaccordo con il governatore Emiliano, ma che effettivamente si pone in netto contrasto con la semplice logica e il normale buon senso che guida gli amministratori locali.
“Noi ne chiediamo l’immediata apertura – ovviamente previa l’adozione di tutte le misure di sicurezza – al pari di quanto hanno già fatto gli altri Comuni e, nello specifico, tutti quelli limitrofi, che hanno applicato le disposizioni nazionali e regionali”, conclude la nota dei cinque Consiglieri di opposizione.
