Attualità

Vietato giocare a pallone e bere in piazza Dante.

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“Andate a giocare davanti alle case vostre con quel pallone” , dicevano una volta le vecchie signore infastidite dai ragazzini che nell’assolata “controra” pugliese giocavano insistentemente a palla dovunque capitasse.

Scene di una volta, ormai scomparse.

Ma non dappertutto: basta andare in un pomeriggio qualunque in piazza Dante, alla “Villa dei Caduti” e si possono vedere frotte di ragazzini che giocano a pallone, altri che viaggiano in bici e monopattino, persone che portano a spazzo il proprio cane, spesso senza raccogliere deiezioni. La sera, poi, a tutto questo si aggiungono coloro che bevono e mangiano, lasciando sul posto bottiglie e contenitori, senza alcun rispetto per i luoghi e per il resto della cittadinanza.

E’ a partire dalle tante segnalazioni ricevute da residenti e non e dalla Polizia Locale, spesso intervenuta per sanzionare chi esagera, che l’Amministrazione Comunale ha emanato, a firma della Sindaca Di Medio, una Ordinanza che vieta in Piazza Dante Alighieri e segnatamente dinanzi al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre una serie di “attività”: giocare a palla, bivaccare, abbandonare rifiuti, emettere musica e rumori, consumare bevande alcoliche, impedire la circolazione delle persone, abbandonare le deizioni canine.

Il tutto per il rispetto dei luoghi della memoria, dato che quel Monumento rappresenta il luogo simbolo della memoria del sacrificio di tanti italiani che hanno combattuto e sono morti credendo negli ideali della patria e della libertà.

Resta possibile, tuttavia, utilizzare l’area giochi e usufruire dei tavolini che le attività commerciali spesso posizionano nell’area .

Per i trasgressori le sanzioni vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.

 

Foto di archivio

 

 

 

 

 

 

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