Differenze tra trucco permanente e tatuaggio

Il tatuaggio e il trucco permanente molto spesso vengono associati e confusi tra loro. Questo è un errore molto comune, in quanto, sono due tecniche di lavoro completamente differenti, sia per quanto riguarda la strumentazione utilizzata sia per quanto riguarda la finalità d’uso di una piuttosto che l’altra tecnica.
L’unica cosa che hanno in comune il tatuaggio e il trucco permanente è la pigmentazione, che avviene tramite aghi monouso nel derma.
Quindi, che si tratti di ricostruire un’arcata sopracciliare o disegnare un cuore tribale, il fine ultimo di queste due tecniche è comunque quello di colorare una determinata zona del corpo o del volto.
Due utilizzi completamente differenti
Il tatuaggio è una tecnica molto antica che risale alle popolazioni indigene, infatti, fin dall’inizio dei tempi è sempre stato utilizzato per imprimere -in modo permanente- simboli, ricordi, frasi o immagini sulla pelle.
Per un certo periodo il tatuaggio è stato anche usato in campo estetico, riscontrando con il tempo il problema di non poter tornare indietro. Infatti, l’unico modo per eliminare un tatuaggio è utilizzare il laser.
La tecnica del trucco permanente, come spiega anche TruccoPermanente.it, viene utilizzata da circa vent’anni ed è stata ideata per intervenire a livello estetico. Grazie a questo metodo, infatti, si può migliorare una determinata zona del corpo e del viso in modo gradevole e naturale.
Come scegliere tra tatuaggio e trucco permanente
La scelta del tatuaggio o del trucco permanente, sta nel capire cosa si vuole ottenere. Se l’obiettivo è incidere sul braccio una frase o un disegno decorativo allora bisogna ricorrere al tatuaggio.
Se invece si vuole intervenire a livello estetico la scelta ricade sul trucco permanente, grazie al quale è possibile effettuare diverse migliorie come:
- Volumizzare le labbra
- Eyeliner per gli occhi
- Definire le sopracciglia
- Applicare l’ombretto sugli occhi
- Rossetto labbra
- Eyeliner infracigliare
- Camouflage per la vitiligine o cicatrici di vario genere
- Fard sugli zigomi
- Eliminare rughe e segni del tempo
Tecniche e strumenti utilizzati nel tatuaggio e nel trucco permanente
Le differenze sostanziali tra le due tecniche sono, oltre che lo scopo, anche le pigmentazioni, le strumentazioni utilizzate e la durata dei trattamenti. Nel tatuaggio, infatti, vengono utilizzati pigmenti permanenti e una pistola con aghi di diverso spessore che agiscono in profondità.
Nel trucco permanente, invece, devo essere per legge utilizzati pigmenti bioriassorbibili e naturali applicati con un pennino -il dermografo– che ha degli aghi più sottili e che agiscono meno in profondità, rimanendo nel primo strato di pelle.
Un’altra differenza è la durata. Infatti, il tatuaggio è destinato a durare per sempre e anche volendo con il laser è difficile farlo scomparire completamente. Il trucco permanente, al contrario, ha una durata limitata che arriva fino a un massimo di 12 mesi grazie ai pigmenti bioriassorbibili dal derma basale tramite il rinnovamento cellulare.
Bisogna, inoltre, sapere che il tatuaggio viene fatto da un tatuatore in un centro apposito per effettuare tatuaggi. Il trucco permanente viene effettuato da un’estetista esperta o da un dermatologo, entrambi specializzati nel settore.