PREVENTORIO: POSTI DI LAVORO … IN FUMO!

Dal movimento GiovanIdee, riceviamo e pubblichiamo.
Il 15 novembre, il Comune di Cassano cade nel mirino di “Striscia la notizia” i cui inviati, Fabio e Mingo, parlano del preventorio di via Mellito, denunciandone lo stato di grave degrado. Il tutto, con tanto di riprese televisive, durante la puntata di lunedì scorso.
Il preventorio era un istituto psicopedagogico per bambini in condizioni di devianza familiare, centro attivo e apprezzato negli anni 70/80. Oggi la struttura è in condizioni di completo abbandono, alla mercé dei vandali che hanno contribuito alla distruzione dell’immobile.
Dopo la chiusura dell’istituto, la Provincia di Bari, proprietaria dell’immobile, ha ritenuto opportuno vendere il suo bene, ma da quel momento sono cominciati gli incendi che hanno portato a un’inevitabile svalutazione dello stesso. Sarà un caso?
Per avere dei chiarimenti, gli inviati Fabio e Mingo si sono recati in Provincia, dove hanno parlato col direttore generale Michele Petruzzellis il quale ha immediatamente precisato che le competenze sono passate dalla Provincia ai comuni e rivede, in questo passaggio di responsabilità, la causa dello svuotamento dell’istituto. Il direttore generale si è impegnato, di fronte alle telecamere di Striscia, a risolvere la situazione entro tre mesi.
Un dubbio, però, sorge spontaneo: perché in campagna elettorale (2009) si parlava di una società del Nord interessata all’acquisto dell’immobile? Perché si è data la speranza di nuovi posti di lavoro per i giovani disoccupati?
Probabilmente quello del riutilizzo del preventorio e dei possibili posti di lavoro che avrebbe potuto offrire, è stato un argomento strategico per la campagna elettorale, periodo in cui molti giovani disoccupati, traditi e illusi da mercanti di consensi, hanno garantito voti a chi, senza scrupoli, ha utilizzato il preventorio come esca.
Il sindaco Di Medio è alla guida del paese da oltre un anno e quella del preventorio sarebbe stata un’occasione d’oro per “accendere una lampadina”. Come mai, se fosse davvero mossa dai buoni propositi proclamati in campagna elettorale, la Di Medio non ha incontrato il Presidente Schittulli? Forse non riteneva necessario risolvere questa questione nel più breve tempo possibile? Non c’è il “pericolo” che questi fantomatici posti di lavoro possano essere riservati, ad uso di chiunque, per la campagna elettorale del 2014? Noi giovani protestiamo per questa bassa politica!
Fondamentale, inoltre, è comprendere la pericolosità del preventorio; la struttura, infatti, è accessibile a chiunque ed è da scongiurarsi che qualcuno un giorno entrandovi possa non poter uscire più. A quel punto di chi sarà la responsabilità? Il sindaco doveva, almeno per questo motivo, scrivere alla Provincia chiedendo di ripristinare la recinzione per evitare ulteriori ingressi da parte di cittadini mossi da cattive intenzioni o dalla voglia di fare atti sconsiderati. Ma la campagna elettorale è passata da un po’, la prossima è lontana …
Noi di GiovanIdee proponiamo al Sindaco di aprire subito un tavolo col Presidente Schittulli e chiedere lumi sul futuro dell’immobile, nonché la messa in sicurezza minima per evitare di finire su giornali e tv per episodi da cronaca che non vorremmo mai ascoltare!
GiovanIdee
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