BENI CULTURALI: I LIONS RIVITALIZZANO CASSANO
“Uno dei tanti scopi dei Lions è fornire una sede per dialogare e promuovere un dibattito sui beni comuni in questo caso quelli culturali”
Così Lores Spinelli, ieri sera presso la Sala consiliare, avvia il meeting “Beni culturali e creazione dell’identità” promosso da Lions Club con il patrocinio del Comune di Cassano.
La presenza di esperti e forze istituzionali ha reso possibile il dialogo e il confronto su un tema di grande attualità per il nostro territorio. Del resto è solo una convergenza di forza che può permettere alla nostra cittadina di riprendere della sua identità. “E’ necessario, infatti,” dice la Prof.ssa Maria Simone nonché presidente dei Lions di Cassano, “riappropriarsi dei propri luoghi riscoprendo il patrimonio che possediamo e conservarlo gelosamente per le generazioni future permettendo loro di continuare a goderne, salvaguardandolo”.
Hanno anche partecipato all’incontro la Prof.ssa Arch. Antonella Calderazzi, la Dott.ssa Angela Muscedra (che ha gentilmente sostituito la Dott.ssa Maria Nardella impegnata a Roma), il Dott. Emanuele Daluiso, dell’Uffcio staff del sindaco di Cassano Giuseppe Dibenedetto che ha coordinato e introdotto il meeting e il nostro primo Cittadino, Maria Pia Di Medio.
Nel corso dell’incontro si sono susseguite diverse proposte per avviare una realizzazione concreta di ricostruzione del nostro territorio, il tutto ben accettato e condiviso dal Sindaco.
La storia è importante ed è altrettanto importante rivalutarla all’interno di una cittadina che, con il tempo, ha cancellato gli assetti culturali tanto faticamente acquisiti. D’altronde nessun opera, nessun manufatto può essere interpretato in maniera autonoma. Bisogna sempre contestualizzarlo all’interno della sua epoca. “E noi vorremmo promuovere i beni della nostra storia e salvaguardarli degnamente” dice la Prof.ssa Calderazzi. “Tutto ciò non è certamente facile a causa del proliferare di luoghi archeologici, chiese, case, masserie che indubbiamente alterano il paesaggio cassanese”.
Per far ciò, essenziale è utilizzare la ricchezza insita in Cassano, la forza che può portarci a rivitalizzarla: gli archivi. Su questo tema si è lungamente discusso grazie alla presentazione di Dibenedetto e l’esaustiva spiegazione della Dott.ssa Muscedra. “Diversi sono gli archivi che noi possediamo.” dice “ L’archivio comunale verso il quale il Comune ha dei seri obblighi di conservazione, gli Archivi della parrocchia S.M.Assunta aventi pergamene e fonti cartacee, l’Archivio dell’ente comunale di assistenza che è presente materialmente a Bari e tutti gli altri archivi e documenti personali, in possesso di banche, aziende e privati.”
Tutto questo scenario di archivi è documentazione utile per ricerche e studi che riguardano la nostra storia. Del resto, la scrittura è una delle forme più importanti di memorizzazione. Cosa faremmo noi senza il possesso di documenti che attestano con certezza ciò che facciamo?
“I documenti sono la nostra difesa in quanto diritto per il cittadino”.
Il meeting è stato intervallato da diapositive che mostravano le nostre zone culturali, spesso messe da parte e non valorizzate a beneficio di un’opera moderna. I Lions, dunque, all’insegna della rivitalizzazione storica.