Cronaca

CLAN PARISI: LE PROPRIETA’ DI CASSANO

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Una indagine minuziosa e lunghissima condotta per il Tribunale di Bari – sezione per le misure di prevenzione – dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari in collaborazione con il Gico di Roma, il servizio centrale investigazioni sulla criminalità organizzata.

Una montagna di carte, documenti, visure catastali e aerofotogrammetrie. Consultando le quali ecco emergere tre proprietà che il clan Parisi-Stramaglia aveva nella propria disponibilità a Cassano.

Si tratta di un appartamento in via Madonna delle Grazie al civico n.10, nei pressi della Parrocchia omonima. E due terreni nei pressi del Depuratore comunale, fra la via per Bari e quella per Adelfia (foglio 15, particelle 88 e 89).

E’ la zona – cioè – interessata da importanti appetiti economici: basti pensare al Parco Eolico dell’Enel Green Power che in quella area vorrebbe impiantarci almeno due dei 33 tralicci previsti dall’investimento complessivo.

L’appartamento e i terreni da ieri sono sotto sequestro (leggi l’articolo) perchè ritenuti dagli inquirenti frutto di un’azione criminale che il clan Parisi-Stramaglia estendeva anche a Cassano, smantellata nel novembre di due anni fa, nonchè in diversi altri comuni della provincia e nello stesso capoluogo pugliese.

Le “fiamme gialle” hanno poi svolto anche diverse indagini patrimoniali: acquisti da migliaia di euro fatti da persone che si dichiaravano nullatenenti; possesso di auto e moto di grossa cilindrata da chi risultava, sulla carta, disoccupato o inoccupato; redditi e proprietà “risultati palesemente sproporzionati – scrivono gli inquirenti – rispetto alle capacità reddituali degli stessi e dei rispettivi nuclei familiari, che dichiaravano redditi bassissimi”.

 

 

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