Consiglio Comunale, Sapienza “atteggiamenti similmafiosi”

E’ cominciato con l’appello (risultano assenti e tutti giustificati 4 consiglieri: Gentile, Masiello, Tunzi e Arganese) il Consiglio Comunale nell’aula di piazza Rossani.
In apertura, l’assessore al Turismo Pierpaola Sapienza ha letto una dichiarazione nella quale si afferma, tra l’altro: “è trascorsa una estate tra tante iniziative, non ci siamo fatti mancare nulla (…) Mi sono sforzata di risolvere quel che non andava”, i piccoli e grandi inghippi che quotidianamente si incontrano nell’organizzare iniziative e manifestazioni.
“Ho trovato – ha detto la Sapienza – nei giovani meritevoli la forza di andare avanti nonostante ostacoli e ostruzionismo non derivanti da problemi economici ma solo da azioni simil-mafiose”.
L’assessore ha poi fatto cenno ad un episodio che al momento resta oscuro per come è stato letto nell’intervento: “Come può un giovane, laureato, con un brillante curriculum avere la forza per potersi battere per il proprio paese quando viene ostacolato e accusato solo perché ha un cognome che non piace a qualcuno. Occorre che il Consiglio Comunale rifletta su questi fatti”.
“Ascoltiamo della malapolitica a livello nazionale – ha aggiunto nella sua dichiarazione la Sapienza – ma è dalla base, da noi che tutto parte: come indignarci dinanzi a certe notizie che ascoltiamo dal tg” se poi noi stessi facciamo qui le identiche cose?
Per l’assessore, dunque, ci sarebbero nella comunità cassanese – Comune compreso, da quel che pare capire – atteggiamenti paramafiosi che impediscono alcune progettualità.
I lavori proseguono ora con le interpellanze delle minoranze.